Siccità, Giani: Toscana sta meglio grazie a scelte strategiche fatte in passato

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Lo ha detto il presidente della giunta Regionale Eugenio Giani. Intanto sono sempre di più i comuni toscani che, causa siccità, pongono limiti all’uso della risorsa idrica.

Ieri ho partecipato a questo summit a Roma con il direttore della protezione civile Curcio, alla presenza del presidente Fedriga e di alti governatori di Regione e ci siamo resi conto che c’è un livello differenziato in Italia. La Toscana sta leggermente meglio degli altri perché abbiamo fatto scelte strategiche: penso al lago di Bilancino e a tutta una serie di invasi che hanno consentito oggi di poter avere una raccolta di acque reflue e di distribuzione controllata”. Lo ha detto il presidente della Toscana, Eugenio Giani, parlando della situazione idrica e del rischio siccità  in Toscana.

Sul fronte della siccità, ha aggiunto Giani,  “ritengo che nel breve tempo sia importante la flessibilità, ovvero la possibilità di ogni sindaco di capire qual è lo stato del proprio territorio, poi se la situazione diventerà più drammatica è evidente che dovremo intervenire a livello regionale”.

Giani ha poi ribadito di voler arrivare “a una legge speciale. Chiamerò i miei assessori per arrivare a elaborare in rapporto con il Consiglio regionale una legge che possa introdurre procedure agevolate per invasi, laghi e raccolta d’acqua che in un periodo di questo genere ci possa soccorrere perché la siccità non è il problema di un anno, ormai è chiaro che i cambiamenti climatici sono strutturali”.

Intanto  Si moltiplicano le misure dei Comuni toscani per limitare il consumo di acqua a fronte della siccità. A Siena viene fatto divieto assoluto, sul territorio comunale, di utilizzare l’acqua potabile per scopi diversi da quelli igienico-domestici, fino al 31 agosto. I trasgressori saranno puniti con una sanzione amministrativa da 100 a 500 euro.

Anche a Fucecchio (Firenze), il sindaco di Fucecchio Alessio Spinelli ha disposto lo stesso divieto fino al 30 settembre. Analoga misura è stata disposta dal sindaco di Vinci (Firenze) Giuseppe Torchia per impedire un uso improprio dell’acqua. Dello stesso avviso un’ordinanza emanata dal primo cittadino di Montelupo Fiorentino (Firenze) Paolo Masetti valida fino al 30 settembre. Un appello al risparmio idrico arriva dal sindaco di Lastra a Signa (Firenze) Angela Bagni. “Il caldo record di queste settimane e la  siccità dovuta alla scarsità e all’assenza di piogge sta creando un pericoloso allarme idrico e ambientale – sottolinea -. Ci appelliamo quindi alla responsabilità e alla sensibilità di ogni cittadino perché capisca e comprenda quali sono le azioni da intraprendere in questo momento, considerando che purtroppo le condizioni climatiche attuali si protrarranno ancora per qualche tempo”.

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