Scuola: bimbi a pane e olio; sindaco, genitori irresponsabili

Difende sua scelta, ‘chi pagava servizi era considerato stupido’.

“Io non ho lasciato i bambini senza pasto come hanno fatto i loro genitori da irresponsabili, non lo avrei mai fatto”. E’ quanto afferma il sindaco di Montevarchi (Arezzo) Silvia Chiassai al termine della conferenza stampa tenutasi oggi presso la sede comunale sul provvedimento che lascia i bambini cdi genitori ‘morosi’ con un pasto a pane e olio. Silvia Chiassai ha aggiunto: “Non dovevamo neppure arrivare a questo perchè un genitore che sa di non aver pagato, che viene avvisato e al termine della scadenza lascia il proprio figlio senza mangiare compie un atto non responsabile. Noi il pasto con olio, pane, frutta e acqua glielo abbiamo dato”.

Il sindaco difende la sua scelta e ribadisce: “Qui a Montevarchi chi pagava i servizi era considerato ‘uno stupido’ dal momento che il comune non controllava e nessuna pagava, prova ne è che mi sono ritrovata un buco di 530mila euro costituito da trasporti e mense per l’appunto. Io sono psicoterapeuta e non avrei mai lasciato i bambini soli, tanto è vero che hanno mangiato con altri 200 bambini che scelgono di portare il pasto da casa e che non si sentono discriminati per il fatto che mangiano in una stanza diversa, per ragioni logistiche e di servizio, da chi usufruisce dei pasti mensa. Ci tengo a precisare che, se una famiglia non può provvedere, viene seguita dai servizi sociali che a Montevarchi seguono il 100 per cento dei non abbienti, non abbiamo mai lasciato solo nessuno”.

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