Questa sera, anche per fare contrasto al degrado, prende avvio nel territorio di Scandicci (Firenze) il terzo turno della Polizia Locale. Il servizio, spiega una nota, sarà attivato in via sperimentale per tre giorni settimanali – indicativamente giovedì, venerdì e sabato con orario 19,15-1,15 -, per poi andare a regime su sei giorni (dal lunedì al sabato) – all’esito positivo della sperimentazione -, dal mese di giugno 2026.
“La partenza del terzo turno – afferma la sindaca di Scandicci Claudia Sereni – risponde a un’esigenza di un presidio sempre più capillare del territorio. Si tratta di un obiettivo che avevamo inserito con chiarezza nel programma di mandato e che oggi diventa realtà al termine di un lungo percorso organizzativo e amministrativo. Non è una scelta improvvisata, ma il frutto di un lavoro attento e responsabile, concertato anche con la prefettura nell’ambito dei Comitati per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, insieme ai vertici delle forze dell’ordine, con le quali lavoreremo sempre in coordinamento. Il terzo turno ci consente di rafforzare la capacità di prevenzione e di intervento anche contro i fenomeni di degrado, l’abuso di alcol e la vendita di alcolici ai minorenni”.
“Siamo consapevoli – prosegue Sereni – che questo è solo un tassello di un piano per la sicurezza che deve tenere conto di tanti fattori, sia di intervento sul territorio che di natura più sociale e di contrasto alla marginalità”.
Il Comune di Scandicci “è impegnato a promuovere, in collaborazione con le forze dell’ordine, eventi di formazione contro le truffe agli anziani e per i commercianti, giornate informative nelle scuole sul tema della violenza di genere, e ha inoltre attivato la presenza di educatori di strada nella principali vie e piazze frequentate da gruppi di adolescenti, oltre a a promuovere incontri per il contrasto all’abuso di alcol insieme all’associazione Hudolin”.
Sul fronte del controllo del territorio, riporta la stessa nota, “è stata implementata la videosorveglianza in città, attivata la convenzione con l’Associazione Nazionale Carabinieri e, di concerto con la Prefettura e la proprietà, quella nell’area del parcheggio scambiatore di Villa Costanza.

