Sanità: Cisl, carenza personale in ospedale Careggi

Sindacato, “personale stremato”.

“Il nuovo personale assunto nell’ultimo anno a Careggi non basta neppure a garantire le
aperture di servizi appena inaugurati, come il deas e le nuove sale operatorie”. È quanto denunciato in una nota dalla Cisl funzione pubblica.

“Dopo la facile pubblicità i dipartimenti adesso vanno avanti a fatica – prosegue la nota – con continui rientri di personale interinale, che scade a fine dicembre 2017”.

Attualmente, denuncia sempre il sindacato, “il personale di servizio è già stremato da continui rientri che abbassano l’attenzione e la qualità assistenziale, inoltre l’azienda prova
a recuperare personale togliendolo obbligatoriamente da altre realtà”.

“Vorrebbero aprire reparti con un infermiere per 10/15 degenti e con un operatore socio sanitario per tutto il reparto – spiega il sindacato -, quando le linee guida nazionali prevedono un infermiere per ogni 5/6 degenti (nella medio-alta intensità) e un oss per ogni infermiere presente”.

“Teniamo alla sicurezza dei degenti – si conclude nella nota – che si raggiunge e si mantiene con un corretto numero di personale che non deve essere in continuo affaticamento”.

guest
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments