Dalla pulizia ordinaria dei fontanelli pubblici alla gestione del verde, passando per le piccole manutenzioni. Sono alcuni dei compiti che potranno essere affidati a persone socialmente svantaggiate grazie al protocollo d’intesa triennale firmato oggi a Firenze da Publiacqua, gestore del servizio idrico nella Toscana centrale, e le centrali cooperative Agci Toscana, Confcooperative-Federsolidarietà Toscana e Dipartimento Welfare Legacoop Toscana.
Attraverso la sperimentazione di nuove forme di partenariato, co-programmazione e co-progettazione, i sottoscrittori dell’intesa si pongono l’obiettivo di creare un modello innovativo di partenariato pubblico-privato-sociale. Le attività che potrebbero essere oggetto di esternalizzazione da parte di Publiacqua riguardano la manutenzione e gestione dei fontanelli pubblici; i servizi ambientali e di gestione del verde; i servizi di supporto logistico; i servizi di comunicazione e sensibilizzazione; i servizi di economia circolare; la manutenzione ordinaria di impianti e infrastrutture; i servizi di presidio, sorveglianza e pulizia; i servizi di supporto alla sostenibilità.
“Le aziende di servizio pubblico, in particolar modo le aziende che operano in sistemi regolati e a regime di monopolio, hanno una responsabilità straordinaria che non si limita alla gestione di servizio”, ha affermato Nicola Perini, presidente di Publiacqua, annunciando “un doveroso approfondimento con le rappresentanze sindacali”. I rappresentanti di Agci Toscana, Confcooperative-Federsolidarietà Toscana e Dipartimento Welfare Legacoop Toscana hanno espresso l’auspicio “che questo partenariato pubblico-privato-sociale possa essere di esempio ad altre società operanti nei servizi pubblici”.

