Protezione Civile, Toscana: nuovo modulo per salvare beni culturali

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Foto tratta da Facebook 'Servizio Protezione Civile del Comune di Firenze'

La Toscana è la prima Regione italiana a specializzarsi negli interventi di salvaguardia delle opere d’arte e dei beni culturali nelle situazioni gestite dalla Protezione civile. Una delibera approvata nell’ultima giunta prevede, per la Protezione Civile, l’utilizzo di un modulo destinato ai beni culturali. Utilizzerà procedure standardizzate per portare con mezzi dedicati e nel minor tempo possibile sui luoghi colpiti dagli eventi i funzionari dei beni culturali e i loro collaboratori; allo stesso tempo la Colonna mobile disporrà di container atti ad ospitare e trasferire in luoghi sicuri le opere d’arte interessate.

I contenitori sono stati predisposti al loro interno grazie alle prescrizioni concordate dalla Regione con il Dipartimento nazionale e il Ministero dei Beni culturali, indicazioni utili ad una corretta conservazione dell’opera, a partire dai materiali e dalla temperatura.

Interverrà caso di alluvioni, terremoti, emergenze varie. un modulo, finanziato dal Dipartimento nazionale di Protezione civile, che naturalmente sarà a disposizione in caso di bisogno anche nel resto del territorio nazionale.

Nella stessa giunta l’assessora alla Protezione civile Federica Fratoni ha fatto approvare un’altra delibera che utilizza i 3 milioni e mezzo di euro stanziati dal Dipartimento per l’acquisto e la manutenzione dei mezzi occorrenti per le operazioni di soccorso alla popolazione civile. Si tratta di mezzi che saranno affidati in comodato d’uso alle associazioni di volontariato della Colonna mobile: fuoristrada, furgoni attrezzati, logistica di campo come tende, gazebo, cucine. Anche il modulo beni culturali è incluso e con esso un’altra specializzazione toscana, quella del modulo veterinario per soccorrere gli animali da compagnia come gatti e cani ma anche animali da allevamento quando necessario. Vengono inoltre potenziate le attrezzature per la funzione sanità della Colonna mobile e quelle di supporto alle attività dei Vigili del Fuoco.

“Con questi atti – ha affermato Fratoni – rendiamo ancora più efficace ed efficiente l’impegno della Protezione civile regionale nella salvaguardia delle persone e del territorio toscano. Abbiamo stanziato i fondi necessari alla modernizzazione della Colonna mobile per garantire al volontariato mezzi e strumenti che permettaranno loro una crescita della professionalità e delle tecnologie offerte a supporto delle nostre comunità. Infine – ha concluso l’assessora – sono davvero orgogliosa di garantire al nostro territorio, ma anche a tutto il Paese, il modulo beni culturali. La Toscana si conferma così un campione nel settore”.

Nell’occasione la giunta regionale ha modificato parte del Piano operativo della Protezione civile riorganizzando i moduli della Colonna mobile in modo tale da rendere chiaro e trasparente ciò in cui è specializzata la Colonna stessa e per adeguare allo stesso tempo la sua composizione al progetto “Colonna mobile nazionale delle Regioni” predisposto dalle Regioni ed approvato dal Dipartimento nazionale.

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