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Prato: domani la decisione sulla candidatura di Sangermano per il CdX

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Prato: domani la decisione sulla candidatura di Sangermano per il CdX
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Mancano 55 giorni giorni alle elezioni Comunali di Prato, Comune attualmente commissariato. Mentre il centrosinistra si proietta verso la candidatura Ter di Matteo Biffoni (Pd), il centrodestra  prova una mossa a sorpresa per cambiare il corso di una narrazione elettorale canonica.Si decide domani sulla eventuale candidatura del Capo del Dipartimento per la Giustizia Minorile, Antonio Sangermano.

PRATO Fratelli d’Italia aveva il compito di guidare il gioco e lo ha fatto,  sparigliando le carte. Per settimane il nome più accreditato nel centrodestra alle prese con la scelta del candidato sindaco per le elezioni comunali anticipate di maggio è stato quello di Rita Pieri, ex assessora di Forza Italia. Una candidatura solida, definita anche “rassicurante” dal deputato Giovanni Donzelli (FdI). Ma proprio quando sembrava tutto indirizzato è arrivata la mossa a sorpresa.

Sul tavolo è comparso il nome del magistrato Antonio Sangermano, fiorentino, volto noto anche a Prato per il suo passato in Procura, dove ha svolto il ruolo di capo facente funzioni fino al 2017. Una figura tecnica, esterna ai partiti, attualmente Capo del Dipartimento per la Giustizia Minorile e di Comunità al Ministero della Giustizia.

Secondo l’edizione locale de La Nazione il magistrato avrebbe dato la propria disponibilità La sua eventuale candidatura sarà discussa domani mattina, martedì 31 marzo, al tavolo romano di coalizione, dove le tensioni non mancheranno. Forza Italia ha alzato le barricate, soprattutto per alcune vicende giudiziarie legate al passato del magistrato – che fu Pm accusatore di Silvio Berlusconi nel processo Ruby ter. Risultato: clima teso, trattative serrate e un centrodestra ancora senza candidato. Forza Italia resta compatta su Pieri, la Lega osserva e invita alla coesione, mentre Fratelli d’Italia prova a ricucire dopo aver rimescolato il mazzo. Anche perché – come se non bastasse – arriva in città a sorpresa la candidatura autonoma a sindaco di un altro Papa straniero in quell’area: è Mario Adinolfi, che ha annunciato di voler correre col Popolo della Famiglia chiamando a raccolta i cattolici, al grido di “Uscite dalle catacombe”.