Lun 27 Mag 2024

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Sindacati, il 22 aprile scioperano le guardie ai fuochi nel porto di Livorno

Sciopero per l’intera giornata del 22 aprile e un presidio davanti all’ingresso del terminal Darsena Toscana, delle guardie ai fuochi del porto di Livorno per la salvaguardia dei dipendenti della Sicurmare.

A indirlo le segreterie provinciali di Filt Cgil e Uiltrasporti Uil spiegando che “una parte dei 24 dipendenti dell’azienda Sicurmare che si occupano di presidiare le banchine in occasione dello scarico di merci pericolose e infiammabili è a rischio esubero e noi non possiamo accettarlo”. Giuseppe Gucciardo (Filt Cgil) e Massimo Marino (Uiltrasporti Uil) sottolineano, in una nota, che “ad avere un impatto negativo in termini di taglio di turni di lavoro è soprattutto la decisione della capitaneria di porto di Livorno di modificare l’ordinanza che stabilisce l’assetto operativo da tenere in quelle banchine dove si scaricano merci infiammabili, modifica che impatta soprattutto sulle attività effettuate presso la banchina del Costiero Gas. Il nuovo testo, varato nei mesi scorsi, prevede infatti che in banchina debbano essere presenti due guardie ai fuochi e tre vigili del fuoco: l’ordinanza originaria prevedeva invece la presenza di tre guardie ai fuochi e due vigili del fuoco. Chiediamo pertanto a gran voce che il numero di guardie ai fuochi torni ad essere quello originario”. “A mettere a rischio una parte importante di turni di lavoro – aggiungono – è anche la decisione dei vertici della raffineria Eni di Stagno di procedere alla riconversione in bioraffineria, con tutto ciò che ne consegue in termini di riduzione della frazionatura di idrocarburi e dunque di riduzione di traffico di navi con questo tipo particolare di carichi”.

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