Oltre 600.000 euro per promuovere la cultura della legalità tra i giovani, un ciclo di sopralluoghi sui cantieri che stanno riportando a nuova vita i beni confiscati in Toscana, Il rilancio, a partire da una nuova sede, del centro di documentazione ‘Cultura della Legalità Democratica’: sono le iniziative con cui la Regione rinnova il suo impegno sul fronte del contrasto alle mafie e che giungono a ridotto del 7 marzo, data in cui taglia il traguardo dei 30 anni la storica legge per il riuso dei beni confiscati. Dei 607.500 euro stanziati, 360.000 andranno a progetti didattici nelle scuole, 90.000 invece sono quelli che andranno a sostenere i bandi per la partecipazione di giovani toscani ai campi antimafia organizzati in tutto il Paese.
NELL’AUDIO Bintou Mia Diop, vicepresidente Regione Toscana con delega alla legalità


