News line del 20 Marzo 2024 08:00

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    News line del 20 Marzo 2024 08:00
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    Speaker 0: Che si fa.

    Speaker 1: La news line di Contraradio. L’informazione

    Speaker 0: prima di tutto

    Speaker 2: alle 8 e quattro minuti di mercoledì venti marzo e iniziamo dunque la news line partendo dai fondamentali le previsioni del tempo sappiamo essere una bella giornata oggi in Toscana ma chiediamo conferma naturalmente all’amma salutando

    Speaker 3: Francesco Pasi questo

    Speaker 2: oggi buongiorno. Buongiorno a voi.

    Speaker 4: Allora quali sono le novità? Se ci sono. Sì, una giornata intrevalenza serena poco nobolosa, le temperature, I valori massimi raggiungeranno I valori già raggiunti ieri. Vado a dire circa venti, ventidue gradi nelle zone dell’interno.

    Speaker 5: Quindi sono temperature gradevoli. Oggi ricordiamo

    Speaker 4: che il primo giorno di primaria c’è l’equinozio di primavera e domani sarà una giornata con un cielo un po’ più chiuso, qualche nube soprattutto in serata quando saranno possibili anche delle piogge lungo la costa per domani da segnalare anche la presenza di rebiofoschie al

    Speaker 2: mattino. Questo è un po’ il quattro per oggi e domani. C’è poi una perturbazione più marcata venerdì

    Speaker 4: ma transitoria chiediamo conferma dunque mh momento sembra essersi spostata a sabato il transito di questa perturbazione potrebbe dar luogo inizialmente a delle piogge soprattutto sulle zone di nord oves a meno questa è sempre essere la tendenza di massima e poi nella notte tra sabato e domenica pioggia e spazio un po’ su tutta la regione domenica soprattutto nella seconda parte sembra sembrere ritornare velocemente delle

    Speaker 2: condizioni diciamo relativamente stabili. Grazie grazie All’amma, buona giornata ci risentiremo naturalmente domani, breve

    Speaker 6: pausa pubblicitaria e poi torniamo in Newsline. Ciao, sono Dario Nardella, il vostro sindaco. Vi invito tutti e tutte venerdì ventidue marzo alle ore ventuno al Palazzo Vanni per festeggiare questi ultimi dieci anni che ho vissuto da sindaco e da cittadino insieme a voi per la nostra Firenze. Per questo vorrei dire grazie a tutti non con un evento politico ma una bella serata per salutarci. Grazie Firenze.

    Ci vediamo

    Speaker 1: il ventidue marzo al Palazzo Vanni. Vi aspetto. Evento organizzato dall’associazione punto su Firenze. Il Teatro delle Donne al Teatro Goldoni di Firenze. La stagione prosegue con nuovi spettacoli da febbraio a marzo.

    Programma completo

    Speaker 7: su WWW punto Teatro delle Donne punto com. Venerdì ventidue marzo alle venti e trenta Muheres di Eduardo Galeano con Angela Antonini. Centocinquanta ritratti di donne da ricordare per il coraggio, la fiorezza delle loro risposte al potere e il talento quasi sempre negato da Marilyn Monroe a Frida Kahlo, da Emily Dickinson a Rosa Luxemburg, storie che hanno lasciato il segno mostrando il tortuoso cammino per conquistare spazi di libertà. Ora che è finita l’università devo trovare lavoro.

    Speaker 6: Voglio cambiare vita, ho un’idea imprenditoriale che voglio sviluppare,

    Speaker 8: ma come posso fare per conoscere in una volta sola tutte

    Speaker 6: le opportunità che ci sono per avviare una nuova impresa?

    Speaker 1: Partecipa all’Open Day in camera di commercio di Firenze, l’1 di 25 marzo dalle 9 alle 16 e 30. Potrà incontrare il Servizio Nuove Imprese di Firenze, insieme all’Ecosistema Fiorentino dell’Innovazione e al Servizio Nuove Imprese Nazionale, che ti daranno tutte le info che servono per avviare la tua nuova impresa. L’open day sarà il tuo primo passo verso una nuova prospettiva lavorativa. Ti aspettiamo lunedì venticinque marzo dalle nove alle sedici e trenta alla Camera di Commercio

    Speaker 7: di Firenze e in Piazza Mentana due. Non mancare. Sabato ventidre marzo alle ore dieci a Firenze al nuovo teatro Libby in via Fanfani

    Speaker 9: sedici Alleanza Verdi Sinistra Italiana

    Speaker 7: apre la campagna per le elezioni europee una mattinata di incontro e discussione per l’Europa che vogliamo Nicola Fratoianni, Angelo Bonelli, Filiberto Zaratti, Luisa Morganini, Ilaria Cucchi, Massimiliano Smeriglio e dante altre voci per costruire insieme l’alternativa sabato ventitré

    Speaker 9: in marzo a Firenze al nuovo teatro Lippi.

    Speaker 10: È dalla terra

    Speaker 9: che si prende il volo. Per questo, Toscana Aeroporti, insieme al Sant’Anna di Pisa, ha sviluppato un piano per la sostenibilità che include non solo interventi a favore dell’ambiente, ma anche per la comunità, per l’inclusione e contro la violenza di genere. L’aeroporto sostenibile è il nostro impegno. Perché viaggiare sia sempre il più naturale

    Speaker 0: dei desideri. Toscana aeroporti. Contro Radio

    Speaker 2: alle otto e nove minuti diamo uno sguardo alle principali notizie di oggi che ritroviamo sui giornali e sul nostro sito contro radio punto it prima di parlare della giornata dell’ultimo saluto a Giobarone e la camera ardente al Viola Park segnaliamo la notizia che riguarda la delibera approvata nella giornata di ieri dalla giunta parte il salario minimo negli appalti comunali di Firenze al meno nove euro l’ora. Nardella dice siamo I primi in Italia a farlo funaro una misura di civiltà. Sul fronte sicurezza invece dicevamo il comitato per l’ordine pubblico e la sicurezza ieri in prefettura ed oggi nuovo tavolo tecnico in programma tra prefettura e questore più controllo in centro ma senza I presidi H ventiquattro chiesti dal comune Stuart sulla tramvia per segnalare violenze e vandalismi sempre salario minimo comunale e c’è il via libera della Giunta riguarda duemila lavoratori leggiamo dal Corriere Fiorentino, la notizia poi della Gheobarens e dei duecento quarantanove migranti di cui ottanta minori sbarcata oggi a Carrara più il lo sbarco più numeroso nel Porto Toscano e poi la notizia che tanto successo è riscosso anche sui nostri canali social, d’Eufizi by night, aperture serali, il martedì e il biglietto digitale.

    Queste le novità annunciate dal neo direttore verde ma dicevamo l’addio a Giobarone nel gioiello della Fiorentina che aveva creato il titolo della Repubblica, il dirigente, il direttore generale dichiarato morto ieri pomeriggio, oggi camera ardente alla Viola Parc, porte aperte a etifosi, l’arrivo di commisso, I funerali negli USA. Addio a Barone, il dolore di Firenze dal Corriere, la Fiorentina annuncia la morte del suo direttore generale, camera ardente dicevamo al Viola Park, un minuto di silenzio su tutti I campi, il cordoglio della città, le reazioni del mondo del calcio. Ha interpretato il suo ruolo a trecentosessanta gradi, presente in ogni aspetto della società viola ora commisso dovrà trovare una nuova figura di massima fiducia o cambiare modello di questo quanto dice, nostri microfoni, il sociologo e giornalista Pippo Russo commentando la morte della notizia di Barone, lo abbiamo

    Speaker 0: intervistato, sentiamo

    Speaker 3: l’intervista di Domenico Guarino. Per quanto riguarda il tratto umano, il Barone si è dimostrato fin da d’inizio una persona molto schietta e diretta anche con degli eccessi molto spesso. Ma sempre con l’idea che mi dovesse fare il bene della Fiorentina e soprattutto con un’interpretazione del suo ruolo che è stato da pleno ipotenziario del patron, gli è stato l’uomo di commesso in tutti questi cinque anni, è stato il dirigente che ha permesso al presidente proprietario di essere presente di essere presente con rarità perché poteva appunto contare su un uomo di assoluta fiducia. È stato un direttore generale, quindi nell’articolo che ho consegnato al quotidiano domani, che si è trasformato in direttore generalissimo, perché faceva veramente tutto la Florentina. Una figura di rigenziale di questo

    Speaker 11: profilo io la la ricordo con difficoltà. E questo ci introduce già nella seconda domanda, cioè quale l’innovazione che ha portato Gio Barone immagino a attraverso Rocco Commisso nel nel calcio se è

    Speaker 3: vera questa cosa se tu la avverti come tale. L’innovazione che mi può venire da da citare e l’avere insistito sulla costruzione del Giova

    Speaker 0: Park questo è il progetto che sembrava così

    Speaker 3: visionario e che alla fine invece si è riuscito a realizzare. Stiamo parlando comunque di un dirigente, di un proprietario, quindi di una compagine proprietaria proveniente da una cultura completamente diversa, una cultura statunitense dove lo sport è molto vocato al big business, dove tra l’altro mettendola sul piano dell’impiantistica gli impianti sportivi, anche quelli del massimo prestigio, vengono tirati giù come se nulla fosse riedificati da capo

    Speaker 4: e da

    Speaker 3: questo punto di vista su questo profilo c’è stato proprio un un fatto di scontro

    Speaker 0: culturale che non è mai stato superato. Ecco la cosa che più è emerso

    Speaker 3: in questi cinque anni è stata una difficoltà a trovare un terreno di confronto e delle regole di ingaggio con una cultura

    Speaker 11: dell’amministrazione pubblica completamente diversa. Questo si è visto, si è notato però è anche vero che diciamo al profilo più business ha unito poi no? Anche quello della passionalità come ricorda Nardella e dell’attaccamento come ricorda Infantino ai colori della Fiorentina. Quindi diciamo poi la la vicenda del business è stata anche rivestita dal dal ehm da un fatto più legato a la nostra tradizione che l’attaccamento, la

    Speaker 3: passione rispetto a una storia dei colori o no? Ma no ma la passione è fuori di dubbio il fatto che si sia mirato a fare business non comporta che la passione venisse negata anzi sotto questo aspetto Gio Barone ehm va ricordato a un grande appassionato di calcio una persona che ha fatto del calcio una passione che in fondo ha coronato un sogno di dirigere una società così importante in uno dei massimi campionati al mondo è stato davvero il coronamento di un sogno e questo ci ha messo certamente molta passione. Ha dovuto che magari questa tanta passione qualche volta lo ha portato al di sopra delle elite ma quello

    Speaker 0: è un altro

    Speaker 11: discorso che magari è meglio lasciare a parte che succederà ora alla fiorentina? Perché giustamente tu ricordavi un plenipotenziario un hai detto con un con un immagine perfetta un direttore generalissimo

    Speaker 0: stante questa situazione

    Speaker 3: cosa potrà capitare ora? Ma è un un interrogativo che mi sono posto già

    Speaker 0: dal momento in cui si era diffusa la notizia in un

    Speaker 3: malore così grave che ci aveva lasciato preca gira e che non ci fosse via d’uscita. In effetti in questo momento Gio Barone per Rocco Commisso è insostituibile, lo era in vita lo diventa più drammaticamente dopo la morte perché poter contare su un uomo di così stretta fiducia non è cosa che possa essere facile da rimpiazzare, da vicendare, da una cosa a cui danno una continuità. Qui Rocco Commisso dovrà probabilmente trovare un uomo che gli possa ispirare al frattempo a silencia, cosa che vedo molto improbabile, altrimenti cambiare completamente di disegnare la governa della Fiorentina e cercare nuove strade cui credo che fin qui non avesse pensato, per cui sarà un momento comunque molto difficile.

    Speaker 12: E non sempre solo a dormire e passare vogliamo fare il tempo sempre e quando ti sono riuscita da tu era la prima cosa che abbiamo fatto e quando dici che ti voglio tutto, so che ti voglio tutto, bebe, togli tutto da me e quando mi ha toccato sul piovo, I blu di hanno sono, ti mantieni gli occhi su me

    Speaker 0: e

    Speaker 2: e torneremo su questa giornata di saluto a Giobarone, Camerardente fino alle ventuno al Viola Parca. Prendiamo che il presidente della Fiorentina Commisso è arrivato a Firenze in questi minuti insieme a lui anche il fratello di Giovarone seguirà per Controradio e Tif Andrea Montigiani questa giornata che racconteremo nei nostri spazi di approfondimento e sui nostri canali cross mediali. Leggiamo dal televisivo, lo abbiamo anticipato prima del GR di Popolare Network e tramite I colleghi di Milano è arrivata in questi minuti al porto di Marina di Cardara. La nave Geobarens della ONG Medici Senza Frontiere a bordo duemicentocuarantanove migranti si parla di ottanta minori, l’imbarcazione li ha soccorsi in tre diverse operazioni di salvataggio in mare davanti alle coste della Libia per il porto si tratta complessivamente dell’undicesimo sbarco da quando sono in atto queste operazioni il secondo del duemila ventiquattro l’accoglienza e le procedure successive allo sbarco sono coordinate come sempre dalla prefettura di Massa Carrara ieri sera avevamo ai nostri microfoni l’assessora alle politiche sociali Serena Spinelli intervista che potete riascoltare anche in podcast sul nostro sito Contro Radio punto it. Ma alle otto e dicennove minuti vogliamo anche darvi conto di un convegno che si terrà oggi pomeriggio ehm anzi scusate questa mattina dalle dieci alle tredici in Aulamagna ehm diciotto del di sei Polo Scienze Sociali di Novo li.

    Siamo parlando di migranti e sfruttamento economico in Italia. Coordinerà il professore Stefano Becucci del Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali dell’università che salutiamo in collegamento

    Speaker 13: con noi.

    Speaker 2: Buongiorno ben trovato. Buongiorno buongiorno. Professore un incontro pubblico aperto a tutti gli interessati che davvero forse in uno dei pochi casi riesce ad approfondire e mettere in comparazione quelli che sono gli aspetti della migrazione, della gestione del dei migranti sul territorio e il tipo di dinamiche economiche che spesso hanno a che fare con illegalità

    Speaker 13: e sfruttamento anche nella nostra Toscana. Certo, senza dubbio, questo abbiamo organizzato questo convegno stamattina come lei diceva al quale saranno presenti alcuni relatori al penso a Giuseppe Gatti della Direzione nazionale antimafia che parlerà di sfruttamento lavorativo nell’ambito della capitanata di Forgia, la provincia di Forgia, dopo di che avremo Don Andrea Pigalli di Libera Toscana che si occuperà dello sfruttamento sistematico di lavoratori migranti in vari ambiti, in vari settori economici e successivamente avremo la secretaria della CGL della Toscana, Jessica Beneforti, che cercherà di analizzare il fenomeno recapuralato nello scopo del migrante nel contesto della regione Toscana. Chiuderà l’incontro un gius lavorista, collega del nostro dipartimento, del dipartimento qui accanto di Cilezzuodenza, William Chiaromonte che ci che approfondirà le tematiche legate alla condizione lavorativa dei migranti per quanto riguarda la registrazione sul lavoro. Ora questo tipo di convegno, diciamo, richiamare l’attenzione su una condizione, ahimè, strutturale di numerabilità sociale alla quale sono sottocoste almeno alcune centinaia di migliaia di migranti presenti in Italia, per la gran parte irregolari, ma non solo, nel senso che abbiamo tendenzialmente uno smogli tra la condizione del migrante regolare e quello irregolare, che è il primo a seconda della sua condizione giudica scivola nella seconda nell’irregularità e queste persone sono sottoposte in maniera sistematica e me a forme di sfruttamento economico e ecco diciamo che vorrei chiudere con questa osservazione ovvero che tutte quelle politiche che sono state portate avanti in questi ultimi anni dai vari rappresentanti dei governi che si sono succeduti nel tempo che sono state volte a introdurre elementi restrittivi nella possibilità di arrivo dei migranti in Italia e nella loro possibilità di esercitare il mito di protezione internazionale, di fatto conducono a una condizione di vulnerabilità e di assultamento economico.

    Detto in un’altra maniera, c’è a mio avviso una come dire per usare un termine de sueto una certa ipotesia cattiva coscienza perché qualsiasi tipo di politica migratoria orientata in questo senso determina una condizione di sfruttamento della quale si avvantaggiano le imprese in Italia che

    Speaker 2: ricorrono appunto a mano d’opera sfruttabile. Ecco professore Becucci metto sul tavolo alla luce anche delle sue riflessioni alcuni aspetti anche di cronaca che ci riguardano direttamente. Da un lato abbiamo detto dell’arrivo del nuovo sbarco a Marina di Carrara e tutto quello che c’è intorno alla polemica rispetto agli sbarchi, l’individuazione dei porti, la messa in sofferenza dei territori e il il la non volontà denunciata dalle istituzioni locali di sostenere I territori con risorse e progettualità che facciano leva soprattutto sulla seconda fase, no? La seconda fase dell’accoglienza per farsi appunto che questo arrivo migratorio poi non venga intercettato dalla dalla criminalità. Dall’altro abbiamo cronaca di tutti I giorni che ha a che fare con una criminalità anche con protagonisti migranti irregolari che provoca un senso di rabbia, sfiducia, paura, insicurezza nei cittadini in un contesto come quello della campagna elettorale che quindi ci preoccupa molto rispetto a quelle che possono essere le intenzioni di voto determinati dalla pancia, no?

    Ecco, in tutto questo lei ci dice che c’è uno sfruttamento sistemico e quindi in qualche modo la politica lei lo anticipava non ha dato delle

    Speaker 13: risposte adeguate fino ad oggi

    Speaker 0: Guardi dal mio

    Speaker 13: punto di vista I governi che si sono succeduti in questi ultimi anni, in particolare in modo questo, alla maggioranza politica del governo, difficilmente sembra di capire che la priorità sia quella di mettere in atto degli strumenti volti a rendere possibili le percorsi di integrazione. Voglio dire, se da un lato siamo di fronte da tempo a un problema strutturale legato all’arrivo di migranti in Italia dall’altro lato questo non fa, diciamo piano, la disponibilità di introdurre strumenti di integrazione per quelle centinaia di migliaia di persone che ogni anno sono presenti in Italia. Solo per dare un dato, dal 2016 al 2023, questi sono I dati ufficiali degli sbarchi registrati dal Ministero dell’Interno abbiamo avuto oltre 700 mila persone sbarcate in Italia, non più di un terzo ha avuto accesso a qualche forma di protezione internazionale. Dopodiché gli altri in parte se ne vanno via se possono, dall’Italia vanno in altri paesi dove si aspettano di trovare una situazione migliore sotto il profilo lavorativo e altri rimangono vaganti sul territorio italiano abbandonati a loro stessi. Il problema è che molti di coloro che sono passati attraverso la Libia, questo mi ripenisco a ricerche della IOM, International Organization of Migration, ad altri istituti di ricerca, cosa esce fuori?

    Esce fuori che almeno il 70% di coloro che sono arrivati in Italia attraverso la Libia hanno subito violenze di vario tipo, anche le più inenarrabili. Questo significa che sono persone molto fragili, che dovrebbero al contrario essere come dire presi in carico dalle strutture di accoglienza, molto più di quanto viene fatto. Dopodiché succede, come ricordava lei, cronaca di questi ultimi giorni, situazioni di tentati stupri, oltraggio a forze dell’ordine perché l’immigrante controllato ormai è esasperato, è frustrato e quindi reagisce mettendo in atto forme di violenza. Noi siamo di fronte da questo punto di vista a una situazione tutto sommato fuori controllo ma non perché diciamo come dire la situazione fuori controllo è determinata dal fatto che non si mettono più in campo risorse adeguate per individuare percorsi di integrazione, di formazione, basta vedere quello che è successo in questi ultimi anni a proposito delle risorse destinate ai centri di accoglienza straordinaria. Sono state sistematicamente ridotte e molti servizi che fino a qualche anno fa erano osperti non sono più offerti perché non ci sono perché I bandi non prevedono più questo tipo di servizi hanno ridotto fortemente I costi pro capita e quindi molte associazioni

    Speaker 2: sono uscite fuori dal sistema di accoglienza. Quello che abbiamo denunciato ed è scritto più

    Speaker 10: volte anche

    Speaker 2: attraverso questi microfoni in conclusione una battuta rispetto a quello che spera possa uscire anche come messaggio dal mondo accademico, comunque da un luogo di studio e di confronto

    Speaker 13: rispetto appunto al al convenio di oggi Guardi nel duemilaotto la su pressione su richiesta dell’Unione Europea sia l’Italia, la Spagna e la Grecia hanno firmato un accordo secondo il quale non erano più previste sanatorie. La Spagna ha tenuto fede a questo accordo, anche la Grecia, l’Italia al contrario, poiché non ha previsto sul proprio territorio delle forme di regolarizzazione, tanto da poter far emergere la condizione di regolarità, l’Italia da allora in poi ha ricorso, più o meno sistematicamente, a seconda degli anni, a nuove forme di sanatoria, di regolarizzazione. Il problema è che le regolarizzazioni di questo tipo, che sono di massa e che involgono centinaia di miliardi di persone, non permettono un controllo adeguato, si crea un circolo vizioso interno, si creano truffe, raggini di vario tipo, si alimentano forme di illegalità. Al contrario la Spagna ormai da tempo col precedente governo Sanchez ma ancora adesso prevede quello che si chiama al raido cioè il radicamento sociale. Significa che

    Speaker 2: un migrante che arriva lì sul territorio spagnolo. Sì, sì professore, siamo in conclusione davvero a questo dovremmo ospicare, dovremmo ambire a questo,

    Speaker 13: puntare a questo, a un a un modello come ci sta dicendo. Assolutamente. Dovremmo mettere dovremmo mettere in atto degli strumenti giuridici grazie ai quali è permesso a quella quota di migranti regolari di emergere dal regolarità in modo tale da uscire fuori diciamo da una situazione

    Speaker 2: di ricatto e di minorabilità sociale. Professore Beccucci grazie per essere stato con noi migranti e sfruttamento economico in Italia dalle dieci al polo sociale di

    Speaker 0: Novoly.

    Speaker 13: Grazie, buona giornata e buon

    Speaker 0: lavoro. Grazie, buongiorno.

    Speaker 2: E siamo a ridosso del GR di Popolare Network, Subito dopo tutti al voto ci sposteremo a Empoli con il candidato del PD Alessio Mantellassi anche su Controradio Web TV. Nel frattempo una notizia da Firenze verso Siena, Coda, già all’uscita di Impruneta ma anche dal bypass del Galluzzo tutto bloccato ci segnala Gianna. Informazione utilissima grazie ai

    Speaker 0: nostri ascoltatori rimanete con noi e il

    Speaker 10: otte e trentuno minuti Popolare Network buongiorno le notizie le cine di persone sono state uccise nelle ultime ore nella striscia di Gaza dai bombardamenti israeliani un raid sul campo profughi in USA e Iratta ha provocato al meno ventisette morti mentre a Gaza City ventitre operatori locali adibiti alla distribuzione degli aiuti umanitari sono stati uccisi alla rotonda Q8 luogo di distribuzione degli aiuti umanitari intanto I colloqui in Qatar per un cessate il fuoco tra la delegazione israeliana e I mediatori di Qatar, Stati Uniti ed Egitto sono arrivati al terzo giorno nessuna svolta è stata annunciata ieri il portavoce del Ministero degli Esteri del Qatar ha detto di essere cautamente ottimista ma aggiunto che qualsiasi attacco a Raffa influenzerebbe negativamente questi colloqui. Oggi poi il segretario di stato americano Anthony Blinken dovrebbe tornare in Medio Oriente per la sua sesta missione dal sette ottobre Blinken ha teso oggi in Arabia Saudita e giovedì in Egitto per la prima volta non sarebbe prevista una sosta in Israele. L’accesso rispettivo era necessario dopo I cento arresti e la nomina di un amministratore giudizierio per l’azienda di mobilità e trasporti di Bari interamente partecipata dal comune. Il Viminale respinge così con una nota l’accusa di strumentalità della decisione di istituire la commissione che valuti l’ipotesi di scioglimento del comune il sindaco del PD e presidente dell’Anci Antonio De Caro ha parlato di guerra alla città di meccanismo a orologeria Questo è il riferimento alle elezioni comunali di giugno.

    E’ l’incendetta basita, ha parlato di scelta politica molto grave. L’istituzione della commissione è stata richiesta a piante dosi da alcuni politici di centrodestra barese e motivata con l’inchiesta che alla fine di febbraio ha portato all’arresto di oltre centotrenta persone in città, professionisti, imprenditori e due politici eletti col centro-destra, uno dei quali poi è entrato in maggioranza. Valvoto oggi alla camera il codice della strada dopo lo slittamento di ieri il progetto è contestato da ambientalisti, ciclisti, familiari delle vittime che l’hanno ribattezzato codice della strage a fronte delle poche misure spot di inaspimento dei divieti e delle pene il codice introduce limite alla possibilità per I comuni di intervenire in modo indipendente sulla velocità del traffico e sulle piste ciclabili. Marco Scarponi, fratello di Michele Scarponi, porta

    Speaker 14: voce della fondazione a lui intitolata. Maggiornamente cosessiamo il fatto che la mobilità dolce, la mobilità sostenibile sia completamente boicottata, anzi viene indicata come un problema, come normativa e ce l’avamo quasi allineate con cosa sta succedendo in Europa, quindi non ci capisce

    Speaker 0: perché è che bisogna tornare indietro. Questo è uno,

    Speaker 14: anche ad esempio le associazioni di sportivi che erano da tanto tempo il metodo in mezzo di sorpasso del ciclista al patto dell’automobilista, è stato inserito ma in un modo falso, perché c’era una parte che dice o la strada lo consente, è duro consente, che vuol dire è l’autovelox che si fa dalla difficoltà di installarlo, non si può mettere nelle strade sotto 50 km orari quindi in città l’autovelox viene completamente escluso. Infine viene tolta l’autonomia anche ai sindaci di agire sulla propria strada. Sono I sindaci quelli che conoscono meglio, quindi devono fare riferimento a Roma ad esempio per stare le zone trenta, le città trenta. Crediamo che la vera giustizia sia anche quella dei tribunali ma soprattutto quella di vedere, cambiate queste strade, fare diventare delle strade dove l’errore di un bambino venga perdonato perché la strada è un bene comune e tutti quanti siamo custodi della strada e quando vediamo che un codice della strada vecchio che non è stato cambiato da anni ci arriva a modificarlo e in realtà non c’è niente di tutto questo, solamente un passo indietro di confermare il fatto che la strada sia proprietà dell’automobile e gli altri che fanno qualcosa se l’hanno cercata

    Speaker 10: questa è veramente orribile nel duemiladventiquattro è arrivata stamattina all’alba al porto di Marina di Carrara la nave umanitaria di Medici senza frontiere, la Gheobarens a bordo duecento quarantanove migranti, soccorsi in tre diverse operazioni davanti alle coste della Libia. Missione appena conclusa ha avuto dei momenti drammatici. Il primo salvataggio ha visto l’equipaggio minacciato da una motovedetta della cosiddetta Guardia Costiera Libica che ha accettato di lasciare andare la barca coi migranti soccorsi solo al termine di una lunga e complessa trattativa secondo intervento avviso il barchino su cui viaggiavano settantacinque migranti ribaltarsi durante le operazioni di salvataggio ma tutti I quaranta caduti in mare sono stati salvati. Sono trent’anni oggi dall’omicidio di Larry Alpi e Miran Crovatin. Gli inviati del TG tre furono uccisi a Mogadiscio il ventimarzo del millenovecento quattro mentre lavoravano un servizio sui traffici illeciti di armi e rifiuti tossici tra Italia e Somalia dilaniata dalla guerra civile dopo un processo segnato dai depistaggi che ha portato alla condanna di un uomo, poi rivelatosi innocente il fascicolo sulla morte di Ilari e Mera è ancora aperto sotto la lente.

    Ancora I rapporti tra l’Italia e I clan e I

    Speaker 0: potenti somali tra affari, emissioni

    Speaker 10: Tempo previsto per la giornata di oggi, soleggiato, alta pressione su tutta Italia, qualche nebbia sulla

    Speaker 0: pianura Padana, le temperature sono in deciso aumento le otto

    Speaker 10: e trenta e sei minuti e tutto per questa edizione la

    Speaker 0: prossima alle nove e trenta grazie per l’ascolto. A più tardi

    Speaker 15: a Pasqua regala un segno di pace. La colomba di Emergenzi. Acquistandola aiuterai le vittime della guerra e della povertà. Dal ventidue al ventiquattro marzo I nostri volontari ti aspettano in tantissime piazze italiane. Cerca quella più

    Speaker 0: vicina a

    Speaker 16: te su emergency punto

    Speaker 0: it slash colomba popolare

    Speaker 16: network muoversi in Toscana Info

    Speaker 1: aggiornamenti in

    Speaker 17: tempo reale sulla mobilità nella regione cordiale saluto ed una buona giornata dalla redazione di Firenze Smart in studio Nicola Giannattasio sulla A1 in direzione Bologna ralentamenti per traffico intenso tra Calenzano e Barberino Sulla A11 per traffico intenso in direzione Firenze e Cote tra Sesto Fiorentino e Firenze e Peretola rallentamenti tra Prato Ovest e Firenze Ovest Sulla Fipili per traffico intenso rallentamenti tra Ginestra Fiorentina e Scandicci in direzione Firenze e in direzione Pisa, rallentamenti tra Navacchio e Pisa nord-est. Su Raccordo Siena a Firenze per lavori, rallentamenti in entrambe le direzioni tra San Casciano e l’allacciamento per l’Auto di Firenze in Pruneta. La viabilità cittadina a Firenze e in via Pisana inizieranno oggi I nuovi lavori alla rete idrica, divieto di transito tra Piale Nelli e Piazza Pier della Francesca. Muoversi in Toscana è un servizio

    Speaker 0: realizzato in

    Speaker 17: collaborazione con Regione Toscana, città

    Speaker 16: metropolitana di Firenze e comuni di Firenze. Buon viaggio.

    Speaker 6: Muoversi in Toscana Info, aggiornamenti in tempo reale sulla

    Speaker 0: mobilità nella regione. Buon ascolto

    Speaker 11: e buon viaggio. FM novantatres sei

    Speaker 1: novantotto e Vieni a giocare anche tu nell’azione sonora partecipata del tempo reale festival. Fusbol e la calcio balilla, strumento aumentato per spettatori, giocatori e live electronics. Domenica ventiquattro marzo alle diciassette alle ventuno, Cango, Cantieri, Goldenetta,

    Speaker 12: ingresso unico due euro, info

    Speaker 2: tempo reale punto it. Sono nata il ventuno

    Speaker 0: a Primavera, ma non sapevo che nascere folle, L’aprire le zolle,

    Speaker 7: potesse scatenar e menar. Sono nata il ventuno a Primavera, a Firenze. Inaugura la Casa delle Donne. Tre giorni di incontri, laboratori, tavoli tematici per tutte e tutti. Dal 21 marzo, in via delle carceri otto, alle murate.

    Programma completo sul sito casadeledonnifirenze.it. Mimmo Iodice senza tempo. Per la prima volta a Firenze, una mostra monografica

    Speaker 11: dedicata al grande fotografo onopoletano. Ottanta opere che ripercorrono I temi più importanti della sua produzione in cui contemplazione

    Speaker 7: e comprensione sono senza tempo. Anamnesi vedute di Napoli, natura,

    Speaker 11: città e una esclusiva sezione su Michelangelo. Dal ventiquattro marzo al quattordici luglio. Grazie a fondazione CR Firenze. Mimmo Jodice.

    Speaker 7: Senza tempo. Villa

    Speaker 1: Bardini. Firenze. Info su Villa Bardini punto it. Una nuova stagione pronta a salpare al Teatro delle Spiagge di Firenze. Giovani artisti e talenti affermati sul palco per parlare di storie universali con nuovi linguaggi.

    Info, biglietti e programma completo su teatre d’imbarco punto it. In occasione della giornata, della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie. Venerdì ventidue alle ventuno mio padre un magistrato. Die con Clara Costanzo. Spettacolo ispirato alla libro è così lievi il tuo bacio sulla fronte dichiara Chinnici figlia del giudice Chinnici assassinato dalla

    Speaker 0: mafia nel millenovecentotantatre Sottotitoli a cura di QTSS

    Speaker 1: speciale Newsline. Tutti al voto.

    Speaker 0: E non è un po’ più.

    Speaker 2: Speciale Newsline. Tutti al voto. Prendiamo la linea da Contro Radio Web TV per un nuovo appuntamento con tutte al voto ormai lo conoscete il nostro percorso che ci porterà e vi porterà da qui alle amministrative e alle Europe di giugno con vari ospiti, approfondimenti, tra poco entraremo anche in parco undici, o dunque ci sarà tutta una calendarizzazione di interventi andiamo ad Empoli oggi con un ospite che ci ha raggiunto qui in studio, saluto Alessio Mantellassi, candidato sindaco del PD con

    Speaker 16: la coalizione di centro sinistra per Empoli.

    Speaker 2: Ben trovato. Buongiorno. Grazie a voi. Buongiorno. Allora, innanzitutto partiamo dall’età chi ci può vedere su Contra Radio Web TV e non conosce diciamo anche se un punto di riferimento per la storia amministrativa di questi anni della città di Empoli, Mantellassi, classe novantacinque, un Genzi in piena in piena regola, dunque una giovane candidatura con una lunga però esperienza si parte dal la rappresentanza da un punto di vista del Parlamento degli studenti, I giovani democratici, il Consiglio comunale, dunque un

    Speaker 16: P di amministrativo già consolidato. Sì, diciamo iniziato presto nel senso che ho fatto appunto come giustamente dicevi l’esperienza di rappresentante degli studenti, poi a diciotto anni mi sono candidato per la prima volta in Consiglio Comunale e sono stato letto poi nel duemila diciannove mi sono ricandidato e ho fatto per cinque anni che è in corso

    Speaker 2: l’esperienza di presidente del Consiglio Comunale. Si è arrivati alla candidatura di Mantellassi non con le primarie si è parlato di un percorso all’interno del partito della Repubblica Popolare Socialista di Empoli un po’ la si definisce così un percorso di confronto interno che però è stato fortemente democratico in termini di

    Speaker 16: audi, di di ascolto, di partecipazione? Beh sì, nel senso che le primarie sono uno uno strumento che peraltro a me piacciono molto, è uno strumento che io apprezzo tanto, però è evidente che quando si riesce a trovare una sintesi e non sono necessarie non si fanno e quindi in questo caso al nostro interno abbiamo fatto un percorso di consultazione che ha sentito tanti volontari che possono, gruppo di dirigenti largo da quelli che si danno ad affari nei circoli ai consiglieri comunali a tutti volontari e quindi più di cento persone abbiamo trovato una una una una sintesi diciamo sul mio nome e quindi il nove di novembre sono stato annunciato come candidato del PD poi sono diventato poche settimane dopo il candidato del centro e sinistra.

    Speaker 2: Ecco ricordiamo la coalizione che che la sostiene.

    Speaker 16: Sì, abbiamo lavorato insieme a altri partiti, siamo arrivati alla firma di di un documento che si chiama il patto per Empoli che vede coinvolti anche sinistra italiana e azione e quindi diciamo questo è il primo il primo nucleo di partiti però chiaramente la coalizione aperta anche a esperienze civiche che stiamo che stiamo costruendo in modo tale che non solo ci sia la partecipazione di persone che fanno riferimento ai partiti che ho detto ma anche a cittadini che magari non hanno mai avuto ad essere in tasca non sono iscritti a nessun partito però se la

    Speaker 2: sentono di dare una mano non contributa alla città. Ricordiamo anche gli altri candidati per la corsa sindaco di Empoli, Leonardo Masi, consigliere uscente di Buongiorno Empoli, candidato per la sinistra e Cinque Stelle, il candidato del centrodestra Simone Campinotti e con una lista civica afferente al centrodestra Andrea Poggianti. Mantellassi lei mi ha colpito un particolare della sua campagna elettorale che si sta articolando appunto sul territorio è un giovane però usa degli strumenti che riportano la campagna elettorale sul territorio proprio sulla strada. Infatti invece che utilizzare poi magari utilizzerà anche questi social alla tecnologia il due punto 0 si chiama passo dopo passo la prima fase della sua campagna elettorale cioè abbattuto

    Speaker 0: il territorio

    Speaker 16: diciamo quartiere per quartiere comunque casa per casa come è andata? Perché questa scelta? Sì da sto secondo me la lettura più giusta nel senso che chiaramente I social sono importanti e siamo anche lì su TikTok, su tutti I social che ci sono. Però io credo che la campagna elettorale e credo che poi il confronto con I cittadini debba essere fatto non solo sui social e non solo in modo distante artificiale e costruito. Credo che serva molta genuinità, credo che serva molta trasparenza e quindi qual è la cosa migliore se non parlarci di persona.

    E quindi la campagna passo dopo passo l’abbiamo iniziata a metà gennaio è stata una campagna in cui io ho detto andiamo in tutti I luoghi della nostra città non solo genericamente nelle frazioni nei quartieri ma prendiamo anche le singole località, I singoli gruppi diciamo di casa, anche quelli un po’ più isolati, un po’ più a sé, fissiamo degli incontri, stiamo lì anche una giornata intera in quei luoghi in modo tale che ci sia tutto il tempo per poter parlare, per potersi confrontare e questo l’ho fatto a piedi nel senso che mi sono spostato sempre a piedi perché anche a piedi c’è l’occasione di potersi confrontare meglio. In macchina lo spostamento

    Speaker 2: è più diretto, in me è più artificiale. C’è stato un po’ un ritorno da parte di vari candidati anche di altre forze politiche, di altri territori a rincontrare I cittadini, no? Ora non è proprio il caso, il suo è il particolare proprio di andare a piedi ne anche la bicicletta, proprio una mh aspetto pedonale di questa campagna elettorale. Però forse questo deriva da un lato da una gestione pandemica che ha portato a uno scollamento con un distanziamento sociale importante che ha impattato anche nel rapporto tra cittadini e istituzioni. Dall’altro forse lo stesso partito democratico deve recuperare

    Speaker 16: questo questo mettersi all’ascolto di? Beh sì, diciamo ci sono tre cose che mi vengono in mente. La prima appunto è quella più ehm di comunità come giustamente dicevi non solo la pandemia ci ha mostrato quanto l’essere scollegati dagli altri sia pericoloso ma a Empoli il senso di comunità è una cosa vera, una cosa seria, nel senso che era una città con grande senso d’appartenenza, con tante associazioni, con tanto volontariato e quindi io voglio anche dare questo messaggio cioè siamo una comunità piccola ma anche molto densa, piccola rispetto a Firenze, lo dico da Firenze però siamo una città anche molto densa nel senso che la nostra comunità è davvero piena di tante cose. Allora noi credo che la cosa principale che dobbiamo fare è tenere insieme questa comunità, tenerla insieme tutta, tenere insieme tutte le associazioni, anche quelle più piccole, tenere insieme il mondo del volontariato e il mondo dell’impresa, tenere insieme tutti I cittadini, quelli che vivono in centro così come quelli che vivono nell’ultima delle frazioni. Allora il tema del passo dopo passo pone per esempio il tema di chi vive magari collegato al centro della città da una strada che sono una una decina di chilometri ed è completamente extraurbana.

    Allora come ci si muove? Come si si vive su questi assi? E quindi il tema del passo dopo passo pone questo. L’altro

    Speaker 0: punto è un punto più politico

    Speaker 16: ma molto importante è il tema del fatto che il centrosinistra deve essere sul pezzo, deve essere concreto, deve essere non solo ispirato a principi e a valori che ci devono essere perché altrimenti non facciamo più politica, facciamo semplicemente amministrazione, quindi ci devono essere importanti valori di riferimento che sono quelli del centro e sinistra ma anche la concretezza della vita di tutti I giorni che riguarda il tema di servizi, il tema dello sviluppo, il tema del lavoro, l’ultima cosa in viana in mente che in viana in mente come diceva Giorgio Gaber Bisogna tornare

    Speaker 2: nella strada per per essere per ricordare chi siamo. E allora nella strada sulla strada ci sono tornati anche I cittadini in questi mesi a empoli partecipazioni imponenti di manifestazioni ricordiamo nel novembre scorso la questione anche del rigassificatore c’è una aggregazione di comitati che si uniscono e incalzano I candidati, leggiamo dai quotidiani di questi giorni entriamo dunque nel confronto con I cittadini e programmatico la questione dei rifiuti che è un lungo la regionale quattro ventinove. Che tipo di impostazione ha rispetto a richieste

    Speaker 0: di tutele e

    Speaker 16: di certezze di risposte dei cittadini? Beh noi siamo innanzitutto parte danneggiata nel

    Speaker 0: senso che il Comune

    Speaker 16: di Empoli, il territorio empolese è un territorio danneggiato da questo tipo di notizia, una notizia che dimostra quello che da tanti anni si dice, cioè che le infiltrazioni della malavita ci sono anche in Toscana, non sono solo come un tempo si diceva solo al sud, ormai è un tema nazionale, è un tema che riguarda il nord, è un tema che riguarda il centro e riguarda anche la nostra zona evidentemente. Quindi c’è la giustizia che sta facendo il suo lavoro di indagine, in modo anche mi sembra piuttosto puntuale noi siamo costituiti parte civile nel senso che siamo parte danneggiata e poi dobbiamo chiedere cosa abbiamo già fatto e che io continuerò a chiedere con forza l’intervento della regione per quanto riguarda da un lato la bonifica ma dall’altro lato anche il costante monitoraggio di quelli che sono I pozzi e le falde affinché ci sia una puntuale risposta ai cittadini

    Speaker 2: di non inquinamento delle delle delle falde. Anche perché parlando proprio con I cittadini e gli esponenti dei comitati negli scorsi mesi c’è la preoccupazione per il versante da accertare ma anche per il nuovo che è stato prodotto dall’inchiesta in poi cioè come viene gestito successivamente quindi un’opera di verifica su cui l’amministra comunale deve tenere assolutamente alta la guardia Invece per quanto riguarda il raddoppio ferroviario e in poligrana iolo che magari da cittadini fiorentini non abbiamo contezza

    Speaker 0: di quanto

    Speaker 16: importante invece è uno snodo fondamentale.

    Speaker 0: No, allora è uno

    Speaker 16: snodo fondamentale da un punto di vista infrastrutturale, ma questo non lo nega nessuno, non lo negano nemmeno I cittadini interessati dagli esprimenti, il fatto che comunque il potenziamento della linea Firenze-Siena sia importante, l’elettrificazione di quella linea sia importante. Però evidentemente poi quando andiamo nel dettaglio del progetto ci sono una serie di ricadute sul territorio sulle frazioni di bruschana di molin nuovo di di santa andrea di fontanella e della zona zuccherificio è evidente che ci sono poi ricadute di dettaglio sulle case sulle abitazioni sulle frazioni Io in questi mesi ho fatto un confronto diretto praticamente con quasi tutti coloro che sono toccati dagli esprimeri e credo che l’approccio sia un po’ quello che c’è stato fin qui, nel senso che da un lato dobbiamo essere molto molto molto molto concreti e molto anche nel dettaglio, nel senso che c’è stata un’interlocuzione con RFI nel dettaglio del progetto e quindi situazione per situazione quasi casa per casa toccate diciamo dagli esproprii si può limare nel dettaglio trovando delle soluzioni che diano delle migliorie complessive al progetto. Poi più complessivamente dovremo chiedere a RFI ma anche alla regione Toscana e recentemente in Consiglio Comunale c’è stata un’importante disponibilità da parte del governatore Gianni in questo senso a dire la regione toscana può intervenire a mettere in campo delle compensazioni economiche che riguardano I territori interessati per migliorare comunque sia la vita di quelle comunità e non e non e non lasciarle sole e quindi noi da questo punto di vista abbiamo detto mettiamo al centro di questo intervento che potrà fare la regione Toscana uno interventi per la messa in in sicurezza da un punto di vista del rischio idrogeologico dell’area soprattutto di Sant’Andrea di Fontanella e anche l’urbanizzazione della vecchia quattrocento e ventinove che possa con una pista cilabile diventare collegata meglio al centro amitato di Empoli

    Speaker 2: passando da Ponta Elsa ma che sia anche più vivibile diciamo. Abbiamo ancora pochi minuti un tema fondamentale per I servizi pubblici e la sua gestione è quello della Multutility. C’è stata una sospensione della riflessione da parte del Partito Democratico. Qual è la sua visione anche appunto in ascolto rispetto a quelle che sono le preoccupazioni di molti cittadini

    Speaker 16: sul fronte della quotazione in borsa anche. Ma allora noi abbiamo parlato in in modo chiaro da questo punto di vista nel senso che abbiamo detto che la multitudinità non solo è una realtà già esistente, perché noi stiamo parlando di una realtà che è già nata, che ha una estensione territoriale più o meno della Toscana centro in questo momento e che è al 100% pubblica. Io segnalo questo fatto. Noi stiamo parlando di una realtà che è al 100% pubblica. Quindi noi abbiamo espresso tutta la coalizione un sostegno a questo tipo di progetto.

    Allo stesso tempo abbiamo detto come questa realtà sarà in futuro in grado di investire sui territori perché parliamoci chiaro la multitudine è un soggetto che nasce diciamo per superare la frammentazione delle aziende dei servizi pubblici locali. La Toscana ha un sistema molto frammentato di aziende locali che gestiscono in modo separato I rifiuti, l’energia, l’acqua, anche in territori diversi, va bene? Quindi abbiamo una frammentazione enorme, mentre invece ci sono territori che da vent’anni hanno fatto sistema, penso a Aera in Emilia, penso a Iren, penso a 2A in Lombardia, sono colossi, molto più grandi di noi e noi rischiamo di rimanere schiacciati da questo punto di vista. Allora la Toscana che fa sistema io credo che sia una notizia molto importante. Il tema è però questa realtà come potrà in futuro investire per esempio sulla nostra rete idrica dove noi abbiamo una dispersione in Toscana di acqua nelle nostre tubature ancora troppo alta e questo mi sembra un dato un dato importante quindi noi abbiamo detto la multi utility c’è già la multi utility esiste poi su come si finanzierà e in questo dibattito ci sta il tema della della quotazione in borsa, noi siamo aperti a tutte le soluzioni possibili, anche alternative alla alla quotazione in borsa.

    Studiamole tutte, l’importante è che si facciano quegli

    Speaker 0: investimenti necessari per la vita

    Speaker 2: dei cittadini. Si parla tanto in questa campagna elettorale di continuità, discontinuità, no? Chi ha un’eredità pesante alle spalle, chi vuol dare un segnale di cambiamento, lei sicuramente viene da un percorso di continuità rispetto a Brenda Barnini non fosse altro anche per il suo percorso interno all’interno nella amministrazione che tipo di messaggio vuol dare rispetto al da farsi dopo le elezioni insomma se diventerà sindaco di Empoli quale sarà un qualcosa che ritiene che sia necessario proseguire nell’operato o un qualcosa invece che sarà nettamente nuovo anche di cambiamento?

    Speaker 16: Allora, diciamo che evidentemente quando sei il candidato della parte che ha governato, che sta governando in questo momento, è evidente che si pone questo tipo di dibattito, no? E quindi il tema della discontinuità sarà interpretato da quelle che sono le forze alternative al Partito Democratico e tutto il centro-sinistra. Noi evidentemente ci poniamo in continuità con quello che è stato il governo del centro-sinistra di empoli di questi anni. Io ho seduto in Consiglio Comunale, quindi evidentemente ne ho condiviso un pezzo di strada e questo è un dato è un dato politico evidente. Dall’altra parte però io dico io sottolineo sempre questo aspetto il sindaco è una persona l’elezione è l’elezione diretta di una persona e quindi poi la persona e sono sempre diverse no quindi ogni ogni sindaco porta le sue peculiarità, porta I suoi temi, porta le sue attitudini.

    Io ho voluto fin da ora dare un po’ il senso di quello, diciamo anche di come, avrò intenzione di approcciarmi.

    Speaker 2: Ci dica un elemento, una decisione.

    Speaker 16: Ho posto diciamo dei temi anche nuovi. Dieci anni fa per esempio quando noi in campagna elettorale la candidata del centro sinistra dell’ora, cioè Brenda Barnini, parlava molto del tema del centro storico, no? Perché era per noi un’urgenza dieci anni fa. Io oggi ho detto parliamo molto del tema delle frazioni, quindi ho posto un tema nuovo, ho posto un tema diverso, l’ho fatto proprio perché ha avverto il ravviso che lì c’è un’urgenza nuova. Chiaramente bisognerà continuare nelle politiche di valorizzazione del centro ma adesso lì abbiamo delle richieste nuove in più e ho deciso di avviare la campagna elettorale per esempio non direttamente dal centro ma in una frazione che è la frazione dove vivo io però diciamo direttamente da una frazione.

    Nel tema anche della rigenerazione degli spazi per esempio opposto al centro temi di cui non avevamo mai parlato, la valorizzazione per esempio di piazza Matteotti che non è rientrata a nessun progetto di rigenerazione urbana o per esempio di piazza Dom Minzoni la la nostra piazza e la stazione o la la rivalizzazione di alcuni parchi cittadini che non erano stati interessati da interventi di rigenerazione insomma ogni fase pone le sue nuove esigenze

    Speaker 0: I suoi

    Speaker 2: nuovi temi e bisogna essere pronti da affrontarli. Allora in trenta secondi sui vari temi che adesso in conclusione le chiederò Empoli Social Club è la seconda parte della campagna elettorale

    Speaker 16: in cosa consisterà? Come si articolerà?

    Speaker 6: Ma Empoli Social club diciamo innanzitutto è un

    Speaker 16: è un richiamo a buona vista social club che mi piace molto e poi dà un po’ il senso di comunità e quindi sono circa venti assemblee in serali dopo cena che faremo sulla città in centro

    Speaker 2: ma anche nelle frazioni con cui ci confronteremo con I cittadini e su tutti I temi. Al centro le case del popolo, una storia in polese, il suo slogan che abbina tradizione,

    Speaker 16: legami anche di origine proprio familiare. Sì, unisce un po’ unisce un po’ presente futuro al al centro di un tema a cui noi siamo molto legati il tema dell’identità della nostra città noi impolesi siamo molto orgogliosi

    Speaker 0: di essere impolesi e io sento molto questa storia nel senso

    Speaker 16: che sono nato a Empoli, vivo a Empoli, ho gli amici a Empoli, ho fatto volontarietà a Empoli, tifo Empoli e quindi la storia empolese è esiste una comunità prima di tutto che è la nostra

    Speaker 2: città. Davvero un’ultima domanda rispetto a questa identità, il dialogo e il ruolo

    Speaker 16: all’interno dell’area metropolitana, come dovrà essere? Ah è fondamentale nel senso che noi siamo Empoli appunto di riferimento per l’Empolese Valdelsa e quindi ha un

    Speaker 0: ruolo anche importante di capofila da questo punto

    Speaker 16: di vista nel rapporto con il rapporto con Firenze, nel rapporto della città metropolitana c’è sempre stato un rapporto molto buono, molto molto costruttivo e quindi anche peraltro un pezzo dei nostri progetti del programma elettorale coinvolgono la città metropolitana. Quindi Empoli deve stare assolutamente in relazione con tutta l’area. Quando io parlo a volte del tema no? Dell’identità della città dico sempre l’identità della città non deve mai essere chiusura e quindi noi dobbiamo essere città all’interno della città metropolitana all’interno della regione Toscana in aperto dialogo con gli altri e anche alla ricerca di per esempio

    Speaker 2: finanziamento europeo quindi una città molto aperta. E allora siamo davvero in conclusione di tutti al voto di questa puntata ringrazio Alessio Mantellazzi Mantellassi candidato

    Speaker 16: PD per il

    Speaker 2: centro sinistra a sindaco di Empoli. Grazie per essere stato con noi. Grazie a voi. Grazie. Recuperiamo la linea poi dagli studi di Controradio, in Aquaria avremo ulteriori approfondimenti in particolar modo per parlare delle iniziative e della ricerca ancora di verità per

    Speaker 1: l’uccisione di Laria Alpi e di Provatin. Febbraio duemilaventiquattro Firenze cinque operai uccisi in un cantiere e il ventitre marzo scendi in piazza con l’Assemblea sedici febbraio per chiedere giustizia e trasparenza il definitivo blocco del cantiere e un parco pubblico intitolato ai caduti sul lavoro sabato ventitre marzo alle quindici e trenta via di Novole a Firenze. Informazioni e aggiornamenti sui canali social dell’Assemblea sedici febbraio sia

    Speaker 7: al parco pubblico, Noa S Lunga. Ddc. Ddc?

    Speaker 2: Sì, all’appuntamento

    Speaker 7: per il test HPV o il test.

    Speaker 3: Ma certo. Sì, all’appuntamento per

    Speaker 7: la mammografia. Penso a dubbio. Sì, all’appuntamento per il test del

    Speaker 16: sangue occulto

    Speaker 7: nelle feci. Sicuro? Sì, all’appuntamento per gli screening oncologici gratuiti sviluppati da Regione Toscana e Ispro. Basta chiamare il numero verde ottocentocinquantacinque sestanta sessanta per scoprire come aderire. Tdc.

    Ora che ho finito l’università devo trovare lavoro.

    Speaker 6: Voglio cambiare vita. Ho un’idea imprenditoriale che voglio sviluppare.

    Speaker 8: Ma come posso fare per conoscere in una volta sola tutte le

    Speaker 6: opportunità che ci sono per avviare una nuova impresa?

    Speaker 1: Partecipa all’Open Day in Camera di Comercio di Firenze, lunedì 25 marzo dalle 9 alle 16 e 30. Potrà incontrare il Servizio Nuove Imprese di Firenze, insieme all’Ecosistema Fiorentino dell’Innovazione e al Servizio Nuove Imprese Nazionale, che ti daranno tutte le info che servono per avviare la tua nuova impresa. L’open day sarà il tuo primo passo verso una nuova prospettiva lavorativa. Ti aspettiamo lunedì venticinque marzo dalle nove alle sedici e trenta alla Camera di Commercio

    Speaker 0: di Firenze. È in Piazza

    Speaker 6: Mentana due. Non mancare. Ciao sono Dario Nardella il vostro sindaco. Vi invito tutti e tutte venerdì ventidue marzo alle ore ventuno al Palazzo Vanni per festeggiare questi ultimi dieci anni che ho vissuto da sindaco e da cittadino insieme a voi per la nostra Firenze. Per questo vorrei dire grazie a tutti non con un evento politico ma una bella serata per salutarci.

    Grazie Firenze.

    Speaker 1: Ci vediamo il ventidue marzo al Palazzo Vanni. Vi aspetto. Evento

    Speaker 7: organizzato dalla associazione Punto Su Firenze. Pistoia Musei presenta

    Speaker 0: sessanta Pop Art

    Speaker 10: Italia, la mostra con

    Speaker 7: le opere dei maggiori esponenti della pop art italiana. Scrifano, festa, rotella, cunellis, sono solo alcuni degli artisti presenti a Pistoia insieme a grandi nomi internazionali come Waroll e Rauschenberg, il boom economico e il fermento degli anni sestanta, il linguaggio diretto e colorato ispirato a cinema e pubblicità fino al quattordici luglio, sestanta Pop Art Italia, Palazzo Buon Talenti, Pistoia. Info su PistoiaMusei.it.

    Speaker 0: I got more hits than Sir Horo Tom Bushman or Tom Fulvine Women on TV with a happy chuck rollery Words flowing out just like the Grand Canyon And I’m always out looking for a female companion I hang your ass around the door, swung and dragged it to the crib Took off my accent, put my arm in Wheeling and dealing, I make a little bit of a spook I bring it back to the face in your crib I’m feeling Your body’s on time and your mind is appealing Stealing at the cracks up there upon a ceiling Such and such, you’d be amazed at how I’m doing Come si sa, non sono mai un uomo In questa casa, sono una donna La mia donna, la mia donna E io, io, io Ho preso la mia droga E lì, in quella stessa C’era il cuore Ho iniziato a tagliare il cuore In questa casa, sono una donna La mia donna, la mia donna E io, io, io Ho preso la mia droga E io, io, io Ho iniziato a tagliare il cuore e non è

    Speaker 2: un po’ alle nove passate da sei minuti come annunciato parliamo del l’anniversario a trent’anni dalla morte di Laria Alpi e Miran Hrovatin iniziative per non dimenticare trent’anni senza verità la Camera dei Deputati presentate ieri le iniziative per questo anniversario dell’assassinio di Laria Alpi e Miran Crovatin uccisi a Mogadiscio in Somalia al ventimarzo novantaquattro l’intento delle iniziative quello di rilanciare l’impegno e non archiviare la vicenda di rinnovare la battaglia per la verità e la giustizia e dare impulso alle nuove indagini avviate lo ricordiamo dalla Procura di Roma e tutelare il giornalismo d’inchiesta in particolar modo su questo saluto e ringrazio Carlo Bartoli, presidente

    Speaker 18: dell’Ordine dei

    Speaker 2: Giornalisti, ben trovato. Buongiorno, buongiorno a tutti. Carlo vogliamo ricordare cosa stavano facendo Ilaria Alpi e Miran Hrovatin in Mogadiscio e quanto è stato difficile ed è tuttora difficile cercare, ricercare

    Speaker 0: e difendere la verità di quello che

    Speaker 18: è accaduto ma in ehm sicuramente ehm stavano integrando su trafici illeciti, rifiuti tossici, traffico d’armi che vedevano protagonista il nostro paese attivamente protagonista e quindi vengono attirati in un in un tranello e e vengono uccisi a sangue freddo un’esecuzione ma al di là della spietatezza, la crudeltà, l’omicidio emerge poi tutta la storia successiva, la storia di depistaggi, è stato condannato, ha scontato dieciassette anni in prigione, una un somolo che ehm in del tutto innocente che è stato diciamo preso come capro rispiatorio ma della cui innocenza erano convinti prima di tutto I

    Speaker 0: I babbo e la

    Speaker 18: mamma di di

    Speaker 0: Lari Alpi. E quindi fare la luce su quella

    Speaker 18: storia sarebbe sarebbe necessario, sarebbe stato necessario non solo per dare giustizia a Ilaria e Miran ma anche per gettare una un cono di luce su ciò che avviene soprattutto poi oggi che tornano che tornano delle suggestioni di intervento economico nei quei paesi come veniva gestita gli affari della cooperazione internazionale qual era il vero scopo dell’attività dei governi in quelle aree, il sostegno ai vari ras della guerra che si dividevano quel territorio così martoriato. È un impegno che stato disatteso perché non c’è stato da

    Speaker 0: parte della

    Speaker 18: della magistratura, della procura di Roma che non a caso veniva chiamata il porto delle nebbie un impegno vero e anche adesso l’ordine giornalisti, consigliazione dell’ordine giornalisti, la federazione della stampa e altre associazioni sono parti del ehm vogliono essere partiti civili di questo processo continuiamo a spingere affinché questa queste intagini ripartano non si fermano non si fermino

    Speaker 14: ma la coltre di nebbia

    Speaker 18: che si è stratificata, gli episodi di corruzione, di tempestaggio rendono rendono molto difficile arrivare

    Speaker 2: a una chiarimento su

    Speaker 0: questa vicenda. È per

    Speaker 18: questo che sì sì prego no dicevo voglio anche dire che noi in questo a Roma la Biblioteca Nazionale Centrale questa mattina organizziamo una manifestazione ma ricordiamo anche vale la pena di farlo che non sono passati solo trent’anni dalla morte di Ilaria e Miran sono passati trent’anni dalla morte, dall’uccisione di Marco Lucchetta, Alessandro Ota e Dario D’Angelo, tre operatori tre giornalisti e operatori Rai morti a Mostar. Venti anni fa è morto Enzo Baldoni, è stato ucciso Enzo Baldoni in Iraq. Dieci anni fa è stato ucciso Andy Rocchelli nel e Simone Camilli nella striscia di Gaza. Ecco quindi in questa mattinata di ricordo uniamo le storie e ricordo anche di questi colleghi che hanno perso la vita per testimoniare cosa avveniva

    Speaker 14: su teatri

    Speaker 18: di guerra e dove la prima vittima sono le le popolazioni civili, gli innocenti,

    Speaker 2: coloro che non hanno responsabilità. Assolutamente doveroso appunto ribadire il senso di questa iniziativa di inclusione a tutela del giornalismo d’inchiesta, delle sue professionalità, delle vite umane che hanno appunto ehm visto perdite nel nell’ambito del del loro ehm lavoro nel loro diritto di cronaca e con tutte poi le vicende anche controversi che hanno coinvolto nel caso di L’Aria e Miran commissioni parlamentari presunti tentativi di depistaggio dicevamo incarcerazioni, assoluzioni, richieste di archiviazione. In tutto questo la battaglia per la verità va avanti è stato ribadito nel presentare le iniziative di questo trentesimo ehm anniversario anche da Walter Verini capo gruppo del Partito Democratico in

    Speaker 3: commissione antimafia, ben trovato, buongiorno.

    Speaker 2: Salve, buongiorno anche a voi. Buongiorno. Appunto lo ribadivamo, questo è il senso delle iniziative non

    Speaker 0: in ricordo

    Speaker 3: ma in continua ricerca della verità. Sì, perché purtroppo anche il caso di L’Area Alpe Miran Robatin è una ferita aperta per il nostro paese, è una storia che ormai tutti conosciamo, un po’ come conosciamo quella di Ustica per dire, lì il’Aria in Iran avevano scoperto in quella terra devastata dalla guerra, dalla carestia, lei era un inviato, inviata di guerra, avevano scoperto dei traffici illeciti di rifiuti speciali, di armi dall’Italia, dall’Europa, dall’Italia in quella terra, anche all’ombra della cooperazione internazionale italiana con apparati deviati che lucravano su quegli sporchi trafici ed è per questo che il Laga Miran vennero uccisi e da subito ci furono dei depistaggi, pensate anche delle falsa testimonianze, c’era uno che accusò ingiustamente Ashi Hassan, un giovane

    Speaker 0: che per

    Speaker 3: questa falsa accusa si ha fatto 18 anni di carcere in Italia, ingiustamente, e questo falso testimone, scusa che fece una falsa testimonianza, è stato, vede l’importanza del giornalismo di inchiesta, è stato trovato qualche anno fa in Inghilterra da una giornalista di Chilavistro, Chiara Cazzaniga, che lo scoprì, andò a intervistarlo e riuscì a fargli dire ho detto il falso. In seguito a questo servizio e a questa nuova testimonianza, però vera, Ashi Ali Hassan è stato liberato, c’è stato un processo di revisione, io ricordo con commozione il giorno in cui la Corte d’Appello di Perugia pronunciò la sentenza di proscioglimento, Ashi uscì dal carcere, Luciana, la mamma di Ilaria era lì, si abbracciarono, erano stati lei e il povero Giorgio e il papà erano stati più volte a trovarlo in carcere perché sapevano che era innocente. Ecco, Asci dopo essere stato liberato, dopo 18 anni di carcere, tornò in Somalia, fu ammazzato, una bomba. Ecco, che altro deve accadere dopo I depistaggi della prima ora, dopo le false testimonianze, dopo l’incidio di Asha San un anno e mezzo fa nel Mogadiscio per riaprire il più possibile le indagini, verificare tutto anche della macchina di Laga perché probabilmente alcune perisse balistiche furono sballate forse con dolo e per questo che noi andremo alla procura di Roma a chiedere di ridare nuovo un pulso alle indagini perché la verità e la giustizia non sono solo un problema dei familiari di Lari e della memoria di Luciana

    Speaker 2: e Giorgio ma sono un problema del paese. E le iniziative di oggi e non solo di oggi servono anche a questo ricordiamo l’evento che citava Bartoli dalle dieci alle tredici, la Biblioteca Nazionale Centrale di Roma, il seminario dal titolo Le Voci del Coraggio dedicata a Ilaria Miran e ai giornalisti uccisi in guerra alle venti il ehm oggi alle sedici e quindici in aula alla camera la commemorazione quanto ha stabilito la conferenza dei capigruppo di Montecitorio molte altre iniziative anche sui territori e non solo io ringrazio Bartoli

    Speaker 4: Everini per

    Speaker 3: essere stati con noi.

    Speaker 0: Grazie, buona giornata. Grazie a voi. Sottotitoli creati dalla comunità Amara.org Che dovrei fare con te? E andiamo insieme E sempre più vicino E ora stiamo stando in fronte Quando il vento viene a scaldare E quando il vento viene a scaldare Tu devi camminare o stare Tu devi camminare, tu devi stare e quando il vento si sceglie, ci stiamo che andiamo a stare ci stiamo che andiamo a stare ci stiamo che andiamo a stare EEEEEEEE

    Speaker 7: alla radio. Ci sentite? Tif

    Speaker 0: alla radio.

    Speaker 2: Voce e temi dal canale video di Controradio. Oggi apriamo la finestra di Tifa alla radio alle nove e diciotto minuti salutando Andrea Montigianni

    Speaker 5: in collegamento. Bentrovato Andrea.

    Speaker 2: Buongiorno. Buongiorno Chiara. Che dal pomeriggio di ieri ha seguito ininterrottamente l’evoluzione delle notizie che hanno riguardato Gio Barone dall’annuncio tramite il comunicato della Fiorentina della morte, camera ardente, lo abbiamo anticipato oggi al Viola Park, atteso commesso arrivato a Firenze, quali sono le ultime

    Speaker 5: notizie, le ultime indicazioni Andrea? Le come dicevi giustamente il allenato alle ventuno al Viola Park sarà letto appunto la camera ardente nel piazzale tra la cappella

    Speaker 0: Santa Caterina e il

    Speaker 5: Padiglione Venti. Ieri sera la Salma è stata asperita dall’ospital di San Raffaele, appunto di Milano al Viola Park, dove le tre bandiere di ingresso sono state ammainate a mezz’asta, è stato all’epito massichermo dello stadio Curva Fiesole dove ci sono le immagini dei 5 anni, degli scatti, dei video dei 5 anni del direttore generale della Ferentina Gio Barone, quindi le immagini che verranno anche trasmesse durante questa giornata per ricordarlo. Chi era Barone? Intanto Giuseppe Barone per tutti Gio, già questo fa capire un po’ qual era l’ambiente e la vicinanza e l’affetto, ecco che nei confronti dei diffusi della società tutta. Lui era nato a Pozzallo, siciliano, ma è emigrato all’età di 8 anni a Brooklyn, dove poi dopo una breve catena in bancaria aveva incontrato Rocco Commisso, attuale presidente della Fiorentina, il magnate aiutall’americano della Media Comorche, l’aveva già subito inserito nella società e nominato vice-presidente del New York Cosmos che era un un’altra squadra di calcio americano e dal momento dell’acquisto della quarantena a giugno del duemila diciamnove Barone praticamente aveva fatto le veci di di

    Speaker 2: commesso in tutto e per tutto occhio e orecchie di commesso. Ecco Andrea si è parlato di più di un braccio destro, un generalissimo l’ha definito Pippo Russo facendo valutazione ai nostri microfoni anche sulla difficoltà poi di trovare una persona, una figura che possano compensare da un punto di vista professionale naturalmente non umano quella

    Speaker 0: che è

    Speaker 5: stata la perdita di Giovarone Sì ecco il rapporto tra Barone e Commisso questi giorni tra ieri e oggi sono fatti un po’ di paragoni calcistici ehm diciamo Nel mondo del calcio si è detto che Gio Barone è stato per Commisso quello che Gagliani è stato per Berlusconi. Il calcio non solo, chi conosce il calcio ma anche la storia dello sport sa il rapporto che I due hanno avuto quando era il presidente Berlusconi era alla guida del Milan e commesso è l’uomo che sogna. Barone era l’uomo che realizzava coi sogni. E l’esempio lampante diciamo è viola parche. Ecco qualcosa che lui ha seguito dall’inizio alla fine è testato diciamo una un fioro

    Speaker 2: all’occhiello. Personaggio e personalità forte anche controversa soprattutto insomma nel rapporto con il mondo dell’informazione più volte lo abbiamo raccontato sicuramente una personale una competenza che è stata determinante anche per quello che è rappresentato per il viola parche non solo per la Fiorentina. Dicevamo oggi la camera ardente, l’arrivo di Commisso, Nardella presupporremo un una giornata di saluti anche come dicevi aperta ai tifosi, sarà una

    Speaker 3: camera ardente

    Speaker 5: aperta alla ai cittadini? Sì sì esattamente, una camera ardente aperta a tutti mmm tanto è che la curva Fiese era già direvato un comunicato per trovarsi alle dieciotto e quaranta cinque tutti insieme quindi una comunicazione in confronto di tutti di tutto il tipo e tutta la tiposeria stringersi appunto intorno a alla famiglia Barone, alla

    Speaker 2: famiglia Conizzo, alla Fiorentina Pista. Andrea Montigiani seguirà per noi questa giornata peraltro oggi era anche il compleanno proprio di di di Giobarone. Dunque è davvero una situazione in cui a commozione si aggiunge commozione. Grazie Andrea Montigiani ricordiamo che già su Cif c’è un video dedicato alla figura, alla cronaca e all’importanza appunto di Giovaroni per quello che era il contesto

    Speaker 5: della Fiorentina e non solo.

    Speaker 0: Grazie Andrea. A te ciao. Alla radio. Ci sentite? Si mi ha toccato come 10.000 volti quando ho visto la mia faccia Si mi ha toccato come 10.000 volti, sento che ero in spazio Penso che l’ho trovata e è una diamante, mi sento tranquillo Up and down my spine, no need to worry, no need to fret No need to fret, I hit the jackpot, no more hedging bets Time waits for no 1, I’ve made up my mind I’m gonna do it right this time I’ll never leave her behind She hit me like 10000 vultures Sottotitoli creati dalla comunità Amara.org e

    Speaker 2: mi diamo anche un po’ di ritmo in questa giornata in cui ci segnalate non poche problematiche che riguardano anche il traffico eravamo partiti con una segnalazione che da Firenze verso Siena ehm ci ehm appunto raccontava di una coda già all’uscita di Impruneta ma anche dal bypass del Galluzzo tutto bloccato e poi sono arrivati vari messaggi sulla zona di Viale Belfiore, traffico congestionato e addirittura un ascoltatore Pietro ci scrive vorrei aggiungere a muoversi in Toscana che il traffico sui viali ponte alla Vittoria Fortezza è praticamente bloccato sì va aggiornato muoversi in Toscana perché spesso perde colpi sul cotto e mangiato per quanto riguarda la situazione I drammi che riguardano appunto la circolazione nelle principali arterie di entrata ed uscita. Trequattro due ottantuno 0 quattro centoundici. Continuate a farci le vostre segnalazioni anche rispetto alla circolazione perché da condividere sono importanti magari e le leggerà Mirco Roppolo dopo del suo Pertugio Mirco non so se poi ha un nome stato ufficializzato come I candidati

    Speaker 0: di cui si attende

    Speaker 11: l’investitura ufficiale non lo so se ha un nome. Buongiorno. No sì un nome è provvisorio perché poi sono stati gli ascoltatori che hanno dato del insomma delle sollecitazioni sulla scelta del nome però resta il

    Speaker 2: fatto che il programma più corto della storia. Esatto fino alle dieci con voi dopo arriverà Benedetto Ferrara con Silvano, Ovest di Padalino insomma I nostri appuntamenti che vi terranno compagnia nell’arco della mattinata stanno sto ascoltando da Viare Lavagnini ci scrivete verso a stanno asfaltando ci scrivete da Viare Lavagnini verso Fortezza ma questa mattina mi sembra proprio una scelta azzeccata. Ne daremo conto anzi ne chiederemo conto all’assessore Giorgetti e poi ci scrivete anche che nonostante tutto oggi venti marzo è la giornata internazionale della felicità ma speriamo speriamo non so se ne ha parlato il nostro Jimmy tranquillo questa mattina ancora messaggi Paolo Lacoda di Firenze in Pruneta è arrivata a Firenze Scandicci dovremo cercare di capire perché tutto questo oggi perché sta succedendo E allora sono le nove e ventisette minuti, Newsline termina qui, ci risentiamo con il GR regionale alle dodici e quarantasette aggiornamenti anche sui nostri canali cross mediali da

    Speaker 0: Chiara Brilli, dalla redazione a tutti voi, l’augurio di una buona giornata. La La newsline di Contraradio. L’informazione prima di tutto. Sottotitoli e revisione a cura di QTSS”