SCANDICCI. Lo sciopero delle trecciaiole del maggio 1896 nacque dalla crisi di un’economia che aveva dato lavoro a decine di migliaia di lavoratrici e che, sotto la pressione della concorrenza internazionale, scaricò il prezzo della crisi sui loro salari. A 130 anni di distanza quella vicenda ci parla ancora: di globalizzazione, di salari, di partecipazione civile, di donne che diventano protagoniste della storia e di istituzioni chiamate a rispondere ai bisogni delle persone. Oggi, giovedì 10 settembre alle 17:30 alla Pro Loco di Badia a Settimo un incontro con storici, studiosi e protagonisti della ricerca in un incontro che non racconta soltanto il passato, ma aiuta a comprendere anche il presente. Parla lo storico Roberto Bianchi.


