La cultura non può aspettare: le ragioni del presidio delle lavoratrici e dei lavoratori della Fondazione del Maggio Musicale Fiorentino

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    La cultura non può aspettare: le ragioni del presidio delle lavoratrici e dei lavoratori della Fondazione del Maggio Musicale Fiorentino
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    Le lavoratrici e i lavoratori della Fondazione del Maggio Musicale Fiorentino, insieme alle RSU/RSA e alle Segreterie regionali di SLC-CGIL, FISTEL-CISL, UILCOM-UIL e FIALS-CISAL, hanno svolto un  presidioin via Cavour, davanti alla Prefettura di Firenze.
    L’iniziativa sta all’interno di una mobilitazione nazionale e si svolge a seguito della perdurante assenza di risposte da parte del Governo su questioni centrali per il futuro delle Fondazioni lirico-sinfoniche e per la tutela del lavoro nel settore culturale.

    Al centro della mobilitazione:
    – Contratto nazionale bloccato
    – Mancato confronto sulla riforma del Codice dello Spettacolo
    – Blocco del turnover previsto dalla Legge di Bilancio 2025
    – Percorsi formativi privi di reali sbocchi occupazionali

    NELL’AUDIO- CLAUDIO FANTONI FLC CGIL