Massimo Gramigni, presidente del Nelson Mandela Forum ricorda Francesco Guccini e la prima volta che Claudio Bertini, suo socio e presidente della Fondazione MusArt invitò Guccini a Grosseto nel 74′, quando insieme ad un gruppo di compagni di scuola decisero di chiamare il Maestro in via Paolo Fabbri a Bologna e lui rispose e accettò.
“Nel 1974 Claudio Bertini, il mio socio da sempre, chiamò Francesco Guccini usando l’elenco del telefono, quando viveva in via Paolo Fabbri a Bologna per chiedergli di andare a fare un concerto a Grosseto. Quattro giorni dopo andò da lui in treno a Bologna, e all’epoca fu il viaggio della speranza. Guccini chiese solo un rimborso spese per il viaggio e venne a fare il concerto. Insieme, io e Bertini, abbiamo organizzato tutti i concerti di Guccini in Toscana”. Così Massimo Gramigni, organizzatore di eventi e fondatore con Bertini della Prg, ricorda i primi contatti con Guccini, nel giorno della sua morte.
“Nel 1977 – un altro ricordo di Gramigni – Massimo D’Alema mi chiese di organizzare a L’Avana, a Cuba, il festival mondiale della gioventù. La delegazione italiana aveva una scuola a disposizione per dormire, c’erano i dirigenti e la delegazione artistica con Mauro Pagani, David Riondino e Francesco Guccini. Quando Guccini arrivò alla scuola disse ‘io vado in albergo, con questa stazza in questi lettini a castello non c’entro'”. Gramigni ricorda anche, intervistato da Chiara Brilli, un aneddoto che avvenne durante i funerali di Sergio Staino nell’ottobre 2023 in Palazzo Vecchio a cui partecipò lo stesso Guccini. (ASCOLTA)


