Cerimonia silenziosa in via Mariti a Firenze, in ricordo delle cinque vittime della strage di via Mariti avvenuta il 16 febbraio di due anni fa: nel crollo di una trave nel cantiere per la costruzione del supermercato Esselunga morirono cinque lavoratori. Alle ore 12, nel luogo dov’è avvenuta la tragedia e dove ora c’è una targa che riporta i nomi delle vittime, si svolgerà la cerimonia alla presenza della sindaca Sara Funaro. Nell’anniversario della strage si terranno altri due appuntamenti: alle 11:30 il momento voluto da Pensionati Uniti, alle 18:00 al presidio lanciato dai sindacati di base.
La Procura di Firenze intanto ha chiuso le indagini con tre nuovi indagati: allargate le contestazioni anche alla società ‘general contractor, al suo legale rappresentante e a un ingegnere fiorentino responsabile dei collaudi per conto della proprietà dell’area su cui si stava costruendo il supermercato. Omicidio colposo, lesioni, disastro doloso, violazioni delle norme sulla sicurezza sul lavoro i reati ipotizzati a vario titolo. Gli indagati sono cinque persone fisiche e tre società.
Giulia Bartoli segretaria Fillea Cgil Firenze


