I proprietari sono passati dall’86,4% del 2004 all’83,1% del 2024 e la capacità di acquistare una casa attraverso un mutuo è sceso a 96,1 nel 2024, al di sotto della soglia di equilibrio che si attesta sul 100. E’ quanto emerge dal 14/o rapporto sulla condizione abitativa in Toscana, presentato stamattina all’Istituto degli Innocenti di Firenze.
In materia di affitto, le domande pervenute ai Comuni per il Fondo sociale nel 2024 sono state 21.142, di cui 16.671 valide. Sul fronte degli sfratti emerge una lieve frenata: nel 2024 isono stati emessi 2.454 provvedimenti (-3,7% rispetto al 2023). Resta tuttavia l’allarme: nel corso del 2024 una famiglia toscana ogni 985 ha subito uno sfratto, è l’80% è generato dalla morosità. Le province più colpite sono Prato e Lucca.
Criticità anche sul fronte dell’edilizia residenziale pubblica per la quale la domanda rimane superiore all’offerta, con il sistema che riesce a coprire solo il 70% del fabbisogno.
“Stiamo facendo la nostra parte ed aumenteremo gli sforzi su un tema centrale come la casa, a fronte di un disinteresse pressoché totale del Governo” afferma l’assessora con delega alle politiche abitative, Alessandra Nardini


