“Nei prossimi giorni le famiglie gazawi festeggeranno la fine del mese di Ramadan, cercando di recuperare un po’ di normalità e serenità, soprattutto per i bambini, che in questo periodo, da tradizione, ricevono regali e abiti nuovi. Purtroppo non si vedono ancora segnali di speranza riguardo la situazione a Gaza.
L’arrivo di due nuove bambine in cura al Meyer ha portato la comunità di persone che seguiamo a 160 persone, di cui 90 minori. Il percorso di accoglienza, a carico dei vari progetti CAS e SAI, prosegue seppur con risorse spesso limitate, in particolare per quanto riguarda la disponibilità di alloggi. Riguardo le famiglie ospitate dal maggio scorso presso l’Opera Madonnina del Grappa, finora è stata trovata una sistemazione più adeguata solo per un nucleo di 4 persone. Stiamo cercando di mantenere alta l’attenzione delle istituzioni locali sulla questione”.


