Piano del verde, in arrivo 18 milioni per il 2023. Nardella: “Un intervento mai visto finora”

Foto da Comunicato Stampa

Sono in arrivo nel comune di Firenze ben diciotto milioni di euro per 68 un piano del verde che prevede interventi tra giardini riqualificati e restituiti ai cittadini, ‘pocket garden’. Ma anche aree verdi valorizzate, 1800 metri quadrati di pareti verdi su scuole e edifici comunali. 2000 metri lineari di strade e piazze che saranno alberati. In più 1500 nuovi alberi e tre ‘aree quiete’

E’ stato annunciato questa mattina come il più grande piano di investimenti sul verde mai fatto in un solo anno a Firenze. Tutte le opere saranno realizzate nel 2023 grazie ai finanziamenti europei Pon Metro con risorse aggiuntive React. E sono state presentate a Palazzo Vecchio dal sindaco Dario Nardella e dall’assessore all’ambiente e transizione ecologica Andrea Giorgio.

“Un piano rivoluzionario e di grande impatto come mai visto finora. Il 2023 sarà l’anno del verde – ha dichiarato il sindaco Dario Nardella -. Sarà una corsa per realizzare con i fondi europei i tanti progetti predisposti tra giardini, nuove alberature, interventi contro il rumore. Puntando da un lato alla riduzione dell’inquinamento e delle temperature e dall’altro all’aumento delle superfici verdi fruibili. Si tratta di un piano strategico e molto concreto di cui vedremo i risultati nell’arco dei prossimi mesi”.

“Sarà un anno importantissimo per la città – ha sottolineato l’assessore Giorgio -. Questi interventi testimoniano l’attenzione al verde come elemento di contrasto ai cambiamenti climatici e di mitigazione dei loro effetti. Ma dimostrano anche come sia alta l’attenzione che diamo alla funzione sociale del verde. E dello spazio pubblico che sarà reso più curato, funzionale e vivibile per i cittadini. Sono sfide cruciali per progettare la città del futuro”.

I fondi totali rappresentano un quarto delle risorse totali del Pon Metro del Comune di Firenze e sono suddivisi in 6 assi. Aree Verdi Pubbliche in Città, che prevede progetti per sei milioni di euro. Forestazione Urbana suddivisa nelle nuove piantagioni (3,3 milioni) e nel rinverdimento (1,7 milioni). Giardini pubblici con investimento per 2.700.000 euro. Risanamento acustico (300 mila euro). Infine 3.925.000  euro per il parco Florentia e per il recupero delle aree Argingrosso e Poderaccio. Con potenziamento ed incremento delle funzionalità delle aree.

Le nuove aree andranno ad ampliare e integrare il sistema delle aree verdi pubbliche della città. E comprenderanno anche l’avvio del recupero e rifunzionalizzazione delle aree verdi di pertinenza della ex caserma Lupi di Toscana (2,1 milioni di euro). Tra gli interventi principali l’ampliamento della fruibilità dell’area del Parco di Villa Strozzi per 750 mila euro. La riapertura dell’area tergale del Giardino del Sole con la realizzazione di nuovi percorsi drenanti e la sistemazione dell’area cani (420 mila euro). La valorizzazione del giardino di via del Mezzetta con 115 nuovi alberi, percorsi ciclopedonali, ampliamento aree gioco e nuove aree fitness (450 mila euro).

La riqualificazione del giardino ex Meccanotessile con l’inserimento di nuovi alberi, nuove sedute, una nuova area giochi e revisione della pavimentazione del campo da basket (280 mila euro). La riqualificazione della Fattoria dei ragazzi (200 mila euro). Nuove aree attrezzate, un orto didattico e campi sportivi al Parco del Mensola (150 mila euro).

Si parla anche di riforestazione urbana e di interventi consistenti nell’incremento, nella conservazione e nella tutela del patrimonio arboreo della città. Anche in riferimento alle necessità di salvaguardia degli alberi monumentali, dei boschi vetusti, dei filari e delle alberate di particolare pregio.

Fanno parte del piano del verde tutte le nuove piantagioni non solo nei parchi come quello delle Cascine (dove sono previsti nuovi alberi per mezzo milione). Ma anche in zone come strade, viali o piazze adesso privi di verde o con verde da incrementare: si tratta di progetti per 1,2 milioni nei quartieri 1 e 2 con nuovi alberi e arbusti in via Mameli, Lungarni De Gasperi e Aldo Moro; per gli altri quartieri sono a disposizione 1,1 milioni e il progetto principale è la realizzazione di un filare alberato centrale da integrare nello spartitraffico esistente in viale XI agosto. Piantagione di nuovi alberi (anche in sostituzione di quelli secchi) per 500 mila euro sono previste anche in vari parchi tra cui Villa Strozzi, Villa Favard, Stibbert, Rusciano, Orticoltura.

In totale gli alberi piantati saranno 1500 che uniti ai 3000 previsti nel 2023 e ai 5000 dello scorso mandato faranno sfiorare 10 mila nuove piante in dieci anni. In più si lavorerà sui giardini pubblici e gli spazi verdi come l’ex campeggio Michelangelo che rappresenta l’investimento principale (900 mila euro) dove è previsto saranno realizzati nuovi ingressi, una nuova zona giochi, nuove recinzioni ma oggetto di intervento saranno anche i giardini di Ponte a Greve (mezzo milione), Carraia (300 mila euro), Bellariva (200 mila euro). Altri 600 mila euro saranno destinati ai cosiddetti nuovi spazi urbani diffusi o pocket park (parchi tascabili) ovvero piccole porzioni di territorio solitamente trascurate che possono essere valorizzate e diventare nuove aree verdi e di socialità con panchine e arredi, arbusti, alberi, cespugli e fiori.

Infine il piano del verde contribuisce al rilancio e al riequilibrio territoriale della città e fornisce una soluzione ideale per mitigare gli impatti da rumore. Tre aree della città, Pettini Burresi, Anconella e Mensola, saranno oggetto di intervento diventando così parte del piano di ‘Valorizzazione aree quiete’ con interventi finalizzati a creare zone a basso impatto acustico tramite arbusti e alberature.

Inoltre, grazie ai fondi previsti nel piano del verde si avvia il recupero, potenziamento e incremento delle funzionalità dell’area dell’Argingrosso e la bonifica dell’area del Poderaccio in vista della realizzazione del nuovo parco urbano tra Quartiere 4 e 5.

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