Gio 25 Lug 2024

HomeToscanaCronacaOltre 120mila firme di solidarietà per Savino. La preside denuncia ‘Blocco studentesco’

Oltre 120mila firme di solidarietà per Savino. La preside denuncia ‘Blocco studentesco’

La preside del liceo scientifico ‘Leonardo da Vinci’ di Firenze, professoressa Annalisa Savino, ha presentato formale denuncia alla polizia sull’esposizione all’ingresso della scuola dello striscione di Blocco studentesco, l’associazione giovanile che fa riferimento a Casapound.

La denuncia arriva dopo che la mattina del 23 febbraio fu esposto davanti alla scuola uno striscione che riportava la scritta   “Non ci fermerà una circolare, studenti liberi di lottare”. Lo striscione era la risposta alla lettera che la stessa preside Savino aveva diffuso nel liceo richiamando tutti, docenti e studenti, ai valori dell’antifascismo, anche in relazione ai fatti avvenuti sabato 18 febbraio davanti al liceo classico Michelangiolo in via della Colonna.

E’ di oggi la notizia di un altro documento di solidarietà con Savino e di condanna della violenza fascista. Lo hanno scritto i docenti del liceo  Machiavelli di Firenze. “Nell’esprimere il nostro netto rifiuto della violenza come strumento di risoluzione del conflitto, nonché del linguaggio e delle pratiche intimidatorie e antidemocratiche dell’odio organizzato -affermano i prof- ribadiamo altresì il nostro impegno a esercitare la funzione di educatori nella formazione di cittadini attivi e consapevoli, aperti al confronto civile e al pluralismo politico, in sintonia con i valori della nostra Costituzione nata (non dobbiamo mai dimenticarlo) dalla Resistenza al nazifascismo”.

Il documento è stato  approvato dal collegio dei docenti del liceo Machiavelli, un’altra scuola fiorentina, approvato ieri e pubblicato oggi online. “Come docenti, educatori e cittadini siamo stati profondamente scossi dall’aggressione avvenuta sabato 18 febbraio in via della Colonna – si legge ancora  nel documento – perpetrata ai danni di alcuni studenti del Collettivo del liceo Michelangiolo da parte di giovani esponenti di Azione studentesca. All’accertamento della dinamica dei fatti sta provvedendo l’autorità giudiziaria, ma noi vogliamo unirci alle parole di ferma condanna di quanto accaduto, già pronunciate da varie istituzioni scolastiche e cittadine con parole che riteniamo universalmente condivisibili e fondanti per la comunità scolastica”.

Intanto sono già oltre 120.000. e continuano ad arrivare, le  firme raccolte dalla petizione online lanciata da Priorità alla Scuola, nei giorni scorsi, in solidarietà alla preside del liceo scientifico ‘Leonardo da Vinci’, dopo le critiche del ministro dell’istruzione Giuseppe Valditara. “Di fronte al ministro delle teleminacce – si legge nella nota che accompagna la petizione – noi non intendiamo lasciare sola la dottoressa Savino” e “invitiamo tutta la comunità educante che si riconosce nella scuola antifascista e democratica a unirsi a queste parole sottoscrivendole”.

Rock Contest 2023 | La Finale

Sopravvissute, storie e testimonianza di chi decide di volercela fare (come e con quali strumenti)