Torna a settembre, nel Chianti fiorentino, la settima edizione della ‘scuola per giovani contadini’, finanziata dalla Regione Toscana con circa 300mila euro attraverso il Pr Fse+ 2021-2027 e promossa nell’ambito di GiovaniSì.
L’attività promossa dai cinque Comuni soci dell’agenzia formativa Chiantiform (San Casciano in Val di Pesa, Greve in Chianti, Barberino Tavarnelle, Bagno a Ripoli e Impruneta) aprirà a metà settembre. Si tratta di un corso triennale, con una classe pronta ad accogliere 15 iscritti. Il percorso offre un’esperienza diretta nel mondo del lavoro alternando lezioni in aula e tra i campi con 1.085 ore di lezioni teoriche per la formazione di base e altrettante per l’attività laboratoriale più 800 ore di alternanza scuola-lavoro con periodi di tirocinio presso le aziende del territorio.
“Il progetto – afferma l’assessore regionale al lavoro e alla formazione Alberto Lenzi – è un vero fiore all’occhiello per la nostra regione. Rappresenta un modello formativo vincente, testimoniato dalla sua capacità di inserimento lavorativo che sfiora il 90%. Una fabbrica di opportunità, che contrasta la dispersione scolastica e risponde all’esigenza di immettere nel settore agricolo toscano competenze fresche, specializzate e moderne”.
Per i sindaci del territorio Roberto Ciappi, Paolo Sottani, David Baroncelli, Francesco Pignotti e Riccardo Lazzerini si tratta di “una formula che piace, quella empirica, che alterna lezioni in aula e tra i campi”, ricordando i dati sull’occupazione citati dall’assessore regionale. “La nostra scuola – proseguono – funziona anche per la collaborazione con il ricco tessuto economico e produttivo, la rete di sinergie costruite in questi anni con le realtà agricole che ci ha permesso di consolidare la presenza di sedi per il periodo di stage dedicato ai ragazzi e alle ragazze che frequentano la scuola”.
“L’obiettivo del progetto formativo – dichiara Elisa Corneli, biotecnologa presidente e direttrice di Chiantiform – è quello favorire l’accesso ad un’istruzione inclusiva e di qualità rivolta a giovani di età inferiore ai 18 anni in possesso del titolo conclusivo del primo ciclo di istruzione”.

