Nardella: “Orsetti sepolto a S.Miniato con partigiani”

Orsetti

“Sono felice che la famiglia Orsetti abbia accolto il nostro invito per la sepoltura di Lorenzo alle Porte Sante, dove riposano anche altri partigiani che si sono battuti per la libertà”. Lo ha scritto in un tweet il sindaco di Firenze Nardella.

“Abbiamo accettato la proposta del sindaco di Firenze Dario Nardella per la sepoltura di Lorenzo al cimitero delle Porte Sante di San Miniato al Monte”, ha detto Alessandro Orsetti, il padre del 33enne fiorentino ucciso in combattimento dall’Isis in Siria mentre militava come volontario a fianco delle milizie curde.

Risale a due giorni fa il video pubblicato su facebook dall’ “Internationalist Commune of Rojava”, raggruppamento dell’alleanza curda che aveva in carico la salma di Lorenzo Orsetti , in cui si vede la una bara con la foto di Orsetti portata in braccio da milizie curde e salutata con applausi. La salma di Lorenzo attualmente si trova a Erbil, dove si è fermata: le autorità italiane stanno lavorando affinché possa rientrare in Italia al più presto.

“La decisione della famiglia Orsetti di accettare l’invito del sindaco Dario Nardella di seppellire la salma di Lorenzo presso il cimitero delle Porte Sante in San Miniato, accanto ad altri partigiani fiorentini, mi trova assolutamente d’accordo”. Lo dichiara in una nota Rosa Maria Di Giorgi, parlamentare e membro della Direzione Nazionale del Pd.
“Lorenzo era un ragazzo di grandi ideali che si è immolato per una giusta causa: quella di combattere i tagliagole del sedicente Stato Islamico”  prosegue Di Giorgi.
“Come i nostri partigiani, che andarono a combattere contro il fascismo in Spagna, o i tanti stranieri che in Italia si batterono per la liberazione del nostro Paese, Lorenzo aveva scelto di mettere a rischio la sua giovane vita per difendere i valori in cui credeva, che sono gli stessi posti alla base della nostra Carta Costituzionale.  A lui è giusto che Firenze tributi i dovuti onori. Come un figlio che ha portato nel mondo quei principi di giustizia, libertà, uguaglianza, fratellanza che da sempre si incarnano nella migliore tradizione del nostro Paese e della nostra città in particolare” prosegue Di Giorgi.
Che conclude : “come parlamentare, infine, il mio impegno sarà quello di rendere il più breve possibile l’iter per il rimpatrio della salma di Lorenzo così da poter quanti prima accoglierlo di nuovo a Firenze nell’abbraccio dei suoi cari e di tutti coloro che gli hanno voluto e che gli vogliono bene”.
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