Moltheni – Senza eredità, l’intervista

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“Senza Eredità” è l’ultimo capitolo della storia di Moltheni, il talentuoso cantautore ancora attivo sulla scena col nome anagrafico Umberto Maria Giardini. Ascolta l’intervista a cura di Davide Agazzi

Senza eredità è una raccolta ‘postuma’, artisticamente parlando, che raccoglie vere e proprie perle perdute del catalogo del menestrello marchigiano. Il disco, uscito a dieci anni di distanza dal termine dell’esperienza col nome Moltheni, è stato pubblicato lo scorso dicembre dall’etichetta La Tempesta. Deiv Agazzi lo ha intervistato.

Ascolta l’intervista:

 

BIO

Nel 1997 approda a Bologna, dove entra in studio di registrazione per la realizzazione di brani propri, che desteranno l’attenzione di Carmen Consoli e Francesco Virlinzi, fondatore di Cyclope Records. Successivamente aprirà alcuni concerti della Consoli, e grazie a Virlinzi firmerà un contratto con la Cyclope Records per la realizzazione di due album.

Nel 1999 pubblica il suo primo album dal titolo Natura in replay con brani come In centro all’orgoglio e Il circuito affascinante, apre i concerti di Ginevra Di Marco, Verdena e Afterhours e viene selezionato per il “Brand New Tour”  Nel 2000 partecipa al Festival di Sanremo con il brano Nutriente. Nel 2001 pubblica l’album Fiducia nel nulla migliore. Questo lavoro è stato registrato negli Stati Uniti insieme al produttore esecutivo Jefferson Holt e al produttore artistico Chris Stamey.

Dopo quasi un anno di inattività, partecipa alla colonna sonora del film Perdutoamor di Franco Battiato, dove interpreta Prigioniero del mondo. Nello stesso periodo realizza un tour acustico e lavora sul suo terzo disco. Nel 2004 registra Forma mentis, album dalle sonorità più dure, ma che non verrà mai pubblicato.

Nel 2005 collabora con i Tre Allegri Ragazzi Morti, alla realizzazione di Splendore terrore (La Tempesta Dischi), caratterizzato da suoni acustici e minimali. Intraprende un tour, alla fine del quale realizzerà l’album (acquistabile solo sul suo sito ufficiale) Live, dove raccoglie suoi brani eseguiti dal vivo. Il suo quarto album, Toilette memoria (La Tempesta/Venus), esce ad ottobre 2006 e vede, tra gli ospiti, Franco Battiato, Alberto Ferrari e Luca Ferrari dei Verdena, Carmelo Pipitone dei Marta sui tubi e molti altri.

Il 10 ottobre 2008 viene pubblicato l’album I segreti del corallo.

Alla fine del 2010 Moltheni abbandona il suo progetto solista per dedicarsi al progetto Pineda. Nel 2020, a distanza di 10 anni, Giardini torna ad indossare i panni di Moltheni pubblicando un brano, Ieri, che anticipa l’uscita di un nuovo lavoro discografico intitolato Senza eredità, sotto etichetta La Tempesta Dischi. (fonte Wikipedia)

 

 

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