Mehta: “Il pubblico di Firenze è sempre fantastico”

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Firenze, emozione, ma anche un certo disorientamento, poi superato con la musica, per il centinaio di spettatori che si sono presentati stasera in sala al teatro del Maggio Musicale Fiorentino, primo concerto post-Covid ‘in presenza’, un evento diretto dal maestro Zubin Mehta iniziato alle ore 20.

Il Maggio è il primo ente lirico-sinfonico in Italia ad aver riaperto le porte al pubblico, anche se in forma ridotta e con una capienza massima della sala ridottia a 200 persone per il rispetto delle misure anti contagio. E la sala è stata saturata per circa la metà. “Una grande emozione tornare al teatro del Maggio – ha detto entrando una spettatrice – lo aspettavamo con pazienza e tanta speranza”.

Mehta, direttore onorario a vita dell’orchestra dirige la Quarta sinfonia di Schubert e, con Leonidas Kavakos solista, il concerto per violino e orchestra ‘Alla memoria di un angelo’ di Alban Berg.

Il Maggio trasmette il concerto in streaming sulla piattaforma Idagio, già sperimentata nei giorni scorsi in occasione del concerto di canto inaugurale – ma solo via web – con un programma completamente verdiano con il tenore Francesco Meli. Un’opzione che resterà valida anche per i prossimi concerti in programma al Maggio: 17, 20, 23, 30 giugno, 3 e 7 luglio diretti da Zubin Mehta che affronta l’esecuzione delle sinfonie di Franz Schubert, e il 27 giugno quando salirà sul podio Daniele Gatti per dirigere le note di Franz Joseph Haydn.

“Il pubblico di Firenze è sempre fantastico. Siete tutti benvenuti perché sono 37 anni che voi siete la mia famiglia”, ha detto il direttore Zubin Mehta, al termine del concerto ed il sovrintendente, Alexander Pereira ha parlato di un concerto “molto memorabile che io personalmente non dimenticherò mai”. A fine esecuzione il maestro Mehta è stato omaggiato da un lunghissimo applauso del pubblico e dell’orchestra.

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