Maestra sciopera contro green pass, disagi a materna Firenze

Maestra scuola Viani

La maestra, come riporta oggi il Corriere Fiorentino, ha aderito allo sciopero indetto il 15 ottobre dalla Federazione Italiana sindacati intercategoriali contro l’obbligo di certificazione vaccinale per i lavoratori pubblici.

Una  maestra decide  di aderire allo sciopero a oltranza contro il green pass, il risultato sono orari ridotti, e dunque, disagi per le famiglie. Accade  alla scuola materna comunale Viani di Firenze. La protesta, proclamata per cinque giorni poi prorogata per altri 15 giorni, è stata ulteriormente rinnovata dal primo fino al 15 novembre.

I primi due scioperi, tuttavia, sono stati dichiarati illegittimi dalla Commissione di garanzia dell’attuazione della legge sullo sciopero nei servizi pubblici essenziali che ha aperto un procedimento di valutazione. Il Comune di Firenze, l’ente a cui fa riferimento la scuola, fa sapere che soltanto dopo un’eventuale dichiarazione di illegittimità dello sciopero potrà intervenire sostituendo la maestra, senza incorrere in atteggiamento antisindacale. “Ad oggi lo sciopero risulta attivo e non possiamo intervenire – precisa l’assessore all’educazione del Comune di Firenze Sara Funaro -. Se verrà dichiarato illegittimo potremo sostituire la maestra senza incorrere nell’accusa di atteggiamento antisindacale. Siamo pronti, abbiamo già individuato gli eventuali sostituti e se avremo comunicazione ufficiale di illegittimità procederemo alla sostituzione”.

“Lo sciopero è un diritto personale, nessuno lo nega – osserva ancora -, ma in situazioni come questa, in cui si ha a che fare con i bambini, sarebbe auspicabile far prevalere il senso di responsabilità che il proprio ruolo impone. Con tale atteggiamento si creano disagi ai bambini e alle famiglie”.

Funaro, fa sapere il Comune, incontrerà i genitori della scuola dell’infanzia Viani nei prossimi giorni. “La nostra posizione è chiara – aggiunge – come amministrazione comunale siamo fortemente convinti dell’utilità del Green pass e abbiamo sostenuto fin da subito l’importanza del certificato verde e della vaccinazione. Siamo stati i primi in Italia a richiedere ai genitori di dichiarare di possedere il Green pass per entrare nei nidi e nelle scuole dell’infanzia per l’ambientamento dei bambini. Quando si è a contatto con i più piccoli è fondamentale la massima attenzione e andremo avanti sulla strada del rigore senza arretrare di un millimetro”.

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