Funaro, No green pass a Novara paragoni vergognosi

Funaro

Firenze, l’assessore comunale al Welfare di Firenze, Sara Funaro, commenta sulla sua pagina Facebook rispetto la provocazione inscenata a Novara in un’iniziativa contro il Green pass.

“Dopo le immagini che paragonavano le discriminazioni del nazifascismo al Green pass nelle nostre città, – scrive l’assessora Funaro – che tutti abbiamo condannato con forza, pensavamo e speravamo di non vedere più paragoni inaccettabili. E invece no, succede ancora a Novara durante la manifestazione dei No Green pass: una fila di persone legata a un finto filo spinato con pettorine che ricordano le tute a righe fatte di stracci dei deportati di Auschwitz”.

“Questi paragoni sono vergognosi e sono un’offesa alla Memoria nostra e dei nostri anziani, che le leggi razziali e i campi di sterminio li hanno subiti sulla loro pelle. E in troppi, purtroppo, non sono ritornati a casa”.

“Mi unisco alla condanna della nostra presidente dell’Ucei Noemi Di Segni; non ci si può nascondere dietro la libertà di manifestare e di esprimere la propria opinione di fronte a paragoni simili che sono inaccettabili – prosegue – È stato spiegato dovunque, ma evidentemente non è mai abbastanza: durante il nazifascismo si veniva discriminati per essere nati ebrei o rom, per essere omosessuali o per essere disabili, si veniva torturati e uccisi solo per esistere”.

“Ai No-vax il governo chiede di rispettare delle regole per la tutela della salute di tutti. Il Green pass vuol dire far prevalere l’interesse collettivo sull’egoismo individuale. L’ho sempre sostenuto e lo ribadisco: vaccinarsi vuol dire tutelare la salute propria e delle persone che vivono intorno a noi e ognuno di noi porta la responsabilità della salvezza dell’altro. Imparate ad aver rispetto e lasciate stare la nostra Memoria!”.

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