“L’uomo visibile”: a Montepulciano la conferenza con i brani dei film muti

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Martedì 23 luglio a partire dalle 21:30, il 44° Cantiere Internazionale d’Arte, porterà nel Cortile della Fortezza di Montepulciano (via di San Donato) “L’uomo visibile – musica e passioni nel cinema muto” una conferenza-recital per ascoltare dal vivo alcuni degli oltre 500 brani raccolti nel fondo dell’Universität Wien che custodisce musiche d’atmosfera per il cinema muto.

A Montepulciano Francesco Finocchiaro dell’Istituto di Musicologia dell’Università di Vienna presenterà il progetto di ricerca applicata da lui stesso diretto che compendia le collezioni musicali per situazioni filmiche standard. Insieme a lui, Julie Brown della Royal Holloway University of London, Elisabeth Trautwein-Heyman e gli interventi musicali eseguiti da un ensemble di undici strumentisti. Sempre alle 21.30 alla Chiesa della Compagnia di Castelmuzio (piazza della Pieve) andrà in scena la pièce musicale La goccia e il fuoco sull’amore tra Chopin e George Sand, diretto da Laura Fatini, da un’idea di Luciano Garosi, con l’interpretazione di Maria Pina Ruiu e Giovanni Fabiani al pianoforte.

“L’uomo visibile”, conferenza a tre voci in italiano, inglese e tedesco, sarà intervallata da incursioni musicali che accompagneranno dal vivo sequenze cinematografiche tratte dai classici film muti europeo. Si tratta di spartiti editati in Europa a partire dagli anni Venti, come precisa Francesco Finocchiaro: “Nei primi due decenni del Novecento, gli accompagnamenti musicali delle proiezioni cinematografiche erano principalmente collage di musiche preesistenti, tratte liberamente dal repertorio operistico e sinfonico. A partire dal secondo decennio del Novecento, i maggiori editori europei ed americani iniziarono a pubblicare e distribuire appositi repertori di musiche d’atmosfera”.

Un numero significativo di tali repertori è stato raccolto in un fondo nell’àmbito del progetto di ricerca Film music as a problem in german print journalism (1907–1930) che contiene oltre 500 set di parti orchestrali, provenienti dalle più importanti collezioni di musiche d’atmosfera tedesche, inglesi e americane. Da Giuseppe Becce a Werner Richard Heymann, da Albert Ketèlbey a Otto Kalbe, alcuni tra i brani del fondo saranno eseguiti nel corso del recital nel Cortile della Fortezza.

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