L’Ucraina-gate e quei fili che conducono alla geotermia toscana

Ucrainagate: Joe Biden e Donald Trump
L'Ucraina-gate e quei fili che conducono alla geotermia toscana
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La multinazionale del Gas Burisma, di proprietà dell’oligarca Mykola Zlochevsky, molto vicino all’ex presidente Yanukovitch, ed al centro di indagini per corruzione e riciclaggio, è titolare di alcune concessioni per effettuare sondaggi nel comprensorio metallifero.

Lo scandalo Ucraina gate che sta  inguaiando Donald Trump e rischia di affossare definitivamente l’ex vicepresidente democratico Biden, arriva a lambire la geotermia toscana. La multinazionale del Gas Burisma, di proprietà dell’oligarca Mykola Zlochevsky, molto vicino all’ex presidente Yanukovitch, ed al centro di indagini per corruzione e riciclaggio, è titolare di alcune concessioni per effettuare sondaggi nel comprensorio metallifero. Nel board della Burisma, per altro, fino a qualche tempo fa, sedeva il figlio di Biden, Hunter

Quando si dice: “come è piccolo il mondo”.  per raccontare la vicenda bisogna partire da 5 anni fa, era il  2014, quando il presidente ucraino Viktor Yanukovitch viene deposto da proteste anti-russe e filo-occidentali. Gran parte della sua “famiglia” – secondo accuse internazionali, un vero e proprio il clan mafioso – fugge in Russia. Uno degli oligarchi vicini a Yanukovitch decide  invece di rimanere in Occidente. Si tratta di  Mykola Zlochevsky, magnate del gas. La sua azienda, la Burisma, anch’essa  al centro di accuse di corruzione. si era vista assegnare a assegnare diverse licenze statali tra il 2010 e il 2012, quando Yanukovitch era ministro dell’energia .

Zlochevsky dopo la caduta del suo protettore finisce sotto inchiesta in patria e all’estero: è tra gli indagati da parte dell’Fbi che cerca di recuperare ben 100 miliardi di dollari trafugati da Yanukovitch. A quel punto, forse per cautelarsi,  l’oligarca nomina nel consiglio di amministrazione di Burisma Hunter Biden, figlio del vicepresidente democratico allora in carica a Washington. Con uno stipendio da 50.000 dollari al mese. È la vicenda per la quale Trump – nella “telefonata da impeachment” – ha chiesto al neopresidente ucraino un aiuto per inguaiare Biden. Nel frattempo Hunter si è dimesso. Le indagini ucraine in passato non lo hanno mai incriminato. Sta di fatto che suo padre quando era il vice di Obama si occupava da vicino della crisi ucraina e in nome della lotta alla corruzione aveva chiesto la cacciata di un procuratore.

La Burisma ha sede in un quartiere residenziale di Limassol, nella parte turca dell’isola di Cipro, ma il gioco delle scatole cinesi, aziende che hanno azioni e controllo su altre aziende, arriva fino alle Isole Vergini Britanniche, una delle mete privilegiate del turismo finanziario internazionale, dove ha sede la Burrad Finacial Corp, che ricorre in svariate inchieste che ricostruiscono le operazioni finanziarie gestite dalla Banca Privat, cioè la banca di  un altro chiacchierato oligarca ucraino, Ihor Kolomoyskyi.

Possiede 20 licenze per la produzione di idrocarburi in tutti i principali bacini ucraini del petrolio e del gas, tra cui si trovano quelli del DnieperDonets e deiCarpazi. Burisma Geothermal, fondata nel 2015, si specializza nello sviluppo di energia geotermica e nella produzione di energia elettrica, in accordo con  il gruppo internazionale Gesto Investimento e Gestão (GIG) per investire in tre progetti: Montenero, Mazzolla e Cinigiano Burisma progetta di investire 175.000.000 € nei progetti geotermici in Italia.

Come è piccolo il mondo, dicevamo. E proprio in questo mondo così piccolo, quando si parla di energie sostenibili forse vallerebbe la pena fare degli accertamenti per capire se gli opulenti capitali che vengono investiti nel settore geotermico come in altri, siano altrettanto puliti, come le energie che producono.

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