La parte mobile del ponte che unisce la FI-PI-LI direttamente nella sponda Ovest della Darsena Toscana del porto di Livorno sarebbe scarrellata dalle cerniere, con un pistone che probabilmente è uscito dalle guide, e si è disallineata dalla sede stradale, provocando l’interruzione del traffico dei mezzi sulla grande arteria di comunicazione. Giani: ” serve nuova viabilità d’emergenza”
L’incidente è accaduto nel primo pomeriggio di oggi e fortunatamente non risultano persone o mezzi coinvolti. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco per un primo sopralluogo e la capitaneria di porto insieme alla polizia stradale che ha chiuso il ponte.
Ha improvvisamente ceduto uno dei due pistoni che costituiscono il meccanismo di sollevamento del ponte levatoio. Il cedimento è avvenuto durante la movimentazione, in completa sicurezza, mentre l’impalcato era sollevato per consentire il passaggio dei natanti dal sottostante canale, che collega tra loro lo scolmatore dell’Arno e la darsena Toscana del porto di Livorno.
L’impalcato è rimasto agganciato ai meccanismi e non ci sono danni alle persone. I tecnici di Avr e la Città Metropolitana di Firenze stanno verificando i danni alle strutture e valutando quale intervento riparativo adottare (p.es. riposizionamento con gru).
La situazione è sotto controllo ma c’è bisogno di qualche ora (massimo domani mattina) per dare i tempi di risoluzione.
Il ponte mobile di via Mogadiscio, alternativo a quello della Fipili e a questo affiancato a quota più bassa, non ha subito alcun danno e, pertanto, sarà riaperto al transito da e verso il porto non appena terminate le operazioni di messa in sicurezza.
“Il collasso del tratto di strada della FiPiLi a Livorno, adiacente al sovrappasso in direzione della Darsena Toscana, pone la necessità di una nuova viabilità d’emergenza. La Regione, la Città metropolitana di Firenze, che gestisce la FiPiLi, il Comune di Livorno, sono già attivi nel trovare una soluzione rapida in grado di ripristinare quanto prima la viabilità interrotta.” Lo ha detto il presidente Eugenio Giani commentando la rottura del ponte, avvenuta oggi pomeriggio, che collega la strada di grande comunicazione alla sponda ovest della Darsena Toscana.
“Per fortuna non vi sono stati danni alle persone”, ha aggiunto Giani. “Dovremo affrontare con la massima tempestività e urgenza gli interventi di viabilità alternativa e ripristino dell’asse viario collassato. La situazione attuale non è sostenibile. Dobbiamo agire rapidamente realizzando un nuovo ponte sullo scolmatore, in modo da offrire l’accesso direttamente al mare alle imbarcazioni che provengono dal canale dei Navicelli e dai cantieri senza dover passare dal porto di Livorno. Predisporremo con la massima rapidità l’intesa tra Regione e Autorità portuale per progettare il nuovo ponte e dare il via ai lavori quanto prima. La Regione” – ha concluso – “è disponibile ad anticipare le risorse già stanziate per le opere connesse alla realizzazione della Darsena Europa”.

