L’annuncio al termine del tavolo tra alcuni rappresentanti degli Orti urbani, il sindaco Luca Salvetti con l’assessore all’urbanistica Silvia Viviani e l’azienda costruttrice Frangerini, aggiudicataria dei sei ettari dell’area in questione. L’incontro è durato circa tre ore.
L’incontro era stato annunciato dalla stessa amministrazione dopo l’ultimo consiglio comunale. Al tavolo sono state presentate due proposte, una da parte dei rappresentanti degli occupanti, che hanno ribadito la richiesta al comune di trasferire gli indici edificatori in altre aree, conservando in pratica quella zona così come è ora, e una proposta dell’amministrazione comunale per ridurre ulteriormente l’impatto del progetto che prevede quattro palazzi di quattro piani affacciati sul parco. Il sindaco Salvetti ha parlato di un clima di dialogo e confronto assolutamente positivo.
“Per varie questioni tecniche e politiche – ha spiegato Salvetti -, abbiamo ricordato che la proposta degli orti urbani, legata allo spostamento degli indici è difficilmente percorribile, anzi in questa fase non lo è affatto. La nostra proposta prevede invece un’ulteriore concentrazione dei cantieri e dell’indice edificato a terra con una restrizione e uno spostamento verso il margine dell’area. Contemporaneamente abbiamo chiesto a Frangerini di indirizzare i finanziamenti che lui riservava al rifacimento del parco, che noi invece vorremmo lasciare praticamente intatto e gestito attraverso usi temporanei, il coinvolgimento dei cittadini ed altro, su altre aree sigillate della città per procedere con una rinaturalizzazione ad esempio della parte di fronte alla Rotonda d’Ardenza”.
Secondo Salvetti “in questo modo il saldo del verde sarebbe positivo e tutti quelli che erano seduti a quel tavolo porterebbero un contributo vero a una Livorno che cresce da un punto di vista della sostenibilità ambientale. Mi sembra un salto di qualità che verrà valutato e spero si trovi la quadra da questo punto di vista”.
“Ho ascoltato le istanze avanzate dal Comune di Livorno nella persona del sindaco durante l’incontro di questo pomeriggio presso il comune. E su un punto possiamo trovarci anche in accordo: tutti vogliamo il bene della nostra Livorno. Per quanto ci concerne duriamo fatica ad accettare che la discussione e lo sviluppo della nostra città avvenga attraverso forme non consone ad un confronto civile, al rispetto della legalità e della libera iniziativa privata”. E’ il commento di Stefano Frangerini della Frangerini Impresa, al termine dell’incontro avvenuto oggi con il comitato degli Orti urbani.
“Il sindaco Salvetti – aggiunge Frangerini – ha avanzato una proposta che ci riserviamo di valutare e approfondire con la medesima disponibilità avuta fino ad ora a trovare soluzioni altamente qualificanti e riqualificanti per l’intera area, che contribuiranno a fare di Livorno una città contemporanea, ambientalmente più vivibile e in linea con le attuali esigenze climatiche”. L’area in questione è stata aggiudicata dalla Frangerini Impresa a seguito di un’asta pubblica con previsioni di sviluppo già definite dall’amministrazione comunale ed atte a preservare gran parte dell’area a destinazione verde cittadino, cui la totalità della popolazione di Livorno potrà finalmente disporre.

