Inneggiò a Hitler: prof. Castrucci da gennaio sarà in pensione

professore pro hitler

E’ stato proprio Castrucci a fare “richiesta al rettore che ha disposto il decreto di pensionamento”. A comunicarlo, con una nota, l’Ateneo senese.

Andrà in pensione a partire dal 1 gennaio 2020 Emanuele Castrucci, il professore di filosofia del diritto dell’Università di Siena, autore di alcuni tweet inneggianti a Hitler. E’ quanto emerge dalla riunione di insediamento del collegio di disciplina chiamato a esaminare gli atti trasmessi dal rettore Francesco Frati in relazione alla proposta di sanzione del docente. E’ stato proprio Castrucci a fare “richiesta al rettore che ha disposto il decreto di pensionamento”. A comunicarlo, con una nota, l’Ateneo senese. “Il collegio – spiega ancora l’università – ha deciso, per acquisire ulteriori elementi di giudizio, di convocare, oltre all’interessato, alcuni rappresentanti degli studenti di giurisprudenza e il presidente del comitato della didattica”. Durante la riunione, il collegio ha infine esaminato anche materiale accessorio utile per valutare i profili disciplinari connessi alle esternazioni di Castrucci.

“La notizia del pensionamento del professor Castrucci, autore di vergognose affermazioni filo-naziste, a difesa di Hitler e chiaramente antisemite,  è da accogliere con viva soddisfazione. Da gennaio, Castrucci non potrà più ‘inquinare’ con le sue idee agghiaccianti gli studenti dell’ateneo senese: questo è un fatto importante, che viene dopo la ferma presa di posizione dei docenti dell’ateneo  e del rettore” dice la parlamentare PD Rosa Maria Di Giorgi, che precisa: “si tratta di un epilogo necessario per una vicenda molto grave che ha rischiato di offuscare il prestigio di uno degli atenei più importanti del nostro Paese a cui giustamente si è risposto con grande decisione.Castrucci si è appellato alla libertà di pensiero, dimenticando che  diffondere idee aberranti e razziste non è un diritto ma un crimine. In attesa che le sue responsabilità vengano chiarite al più presto, accogliamo intanto la notizia del pensionamento con grande soddisfazione: certe idee non devono trovare cittadinanza nel consesso civile, e, men che meno, nel nostro mondo accademico”.

“Non può finire così. Emanuele Castrucci, professore di filosofia del diritto che aveva scritto dei tweet inneggianti a Hitler, avrebbe chiesto e ottenuto di andare in pensione. Capitolo chiuso? Spero proprio di no”. Così in una nota il deputato fiorentino di Italia Viva Gabriele Toccafondi. “Per il professore era stata attivata una domanda di destituzione che ne avrebbe provocato il licenziamento – ricorda Toccafondi -. La richiesta di pensione non può bloccarla. Spero che non sfugga a nessuno che non si può inneggiare ad Hitler, rischiare il licenziamento e trovare una scappatoia chiedendo il pensionamento. Il docente ha si maturato l’età pensionistica, ma potrebbe rimanere in attività fino ai 70 anni. Non si può scrivere, con tanto di foto di Hitler: ‘Vi hanno detto che sono stato un mostro per non farvi sapere che ho combattuto contro i veri mostri che oggi vi governano dominando il mondo’ e poi uscire di scena come se niente fosse accaduto – conclude Toccafondi -. Il mondo accademico non ha niente da dire?”.

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