🎧 ‘Hospitality Innovation Academy’, accademia settore dell’ospitalità

Hospitality Innovation Academy
©Controradio
🎧 'Hospitality Innovation Academy', accademia settore dell'ospitalità
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A Firenze arriva la ‘Hospitality Innovation Academy’, si tratta di una scuola che formerà figure professionali di middle-management altamente richieste dalle grandi compagnie alberghiere internazionali e scarsamente reperibili sul mercato del lavoro per la mancanza di formazione adeguata.

Il percorso di formazione della ‘Hospitality Innovation Academy’ (Hia), è articolato su tre anni: la stessa didattica in aula sarà effettuata utilizzando location alberghiere, dando ai ragazzi la possibilità di sperimentare sul campo tutta la didattica su alberghi reali: fra le materie trattate, lingue straniere, marketing turistico, finanza, digitale, design, tecniche di leadership e pianificazione strategica.

Per il primo anno Hia si promette di formare un massimo di 20 studenti. “Sono molto contento di questo progetto – ha affermato il sindaco Dario Nardella – perché va proprio nella direzione che da sindaco avevo indicato nel mio programma di mandato: fare di Firenze sempre di più una capitale internazionale dell’alta formazione. Abbiamo eccellenze nella moda, nell’artigianato, nel settore delle scienze manageriali, ma in effetti mancava, in quella che è la capitale del turismo, un’istituzione di alta formazione per le professioni legate all’accoglienza”.

Alla presentazione anche il sindaco di Firenze Dario Nardella: “Ho parlato con il ministro Speranza del certificato vaccinale – ha detto il sindaco parlando della situazione economica fiorentina – Mi ha rassicurato sul fatto che a breve avremo la riapertura delle frontiere con gli Stati Uniti, quindi nella seconda parte della stagione potremo puntare sui turisti americani”.

“Firenze – ha aggiunto il sindaco – come tutte le città d’arte sta vivendo con grande impegno questa fase di fuoriuscita dalla crisi, ma i numeri sono ancora bassi”. I dati sull’imposta di soggiorno di maggio parlano di un incasso di soli 800mila euro, “che vanno confrontati con i 4 milioni del maggio del 2019, quindi siamo a un quarto degli introiti legati all’imposta di soggiorno, il che ci fa comprendere che siamo ancora in una fase di limitazione legata all’assenza dei turisti internazionali, in particolare americani, russi, cinesi, giapponesi”

In Podcast l’intervista al sindaco di Firenze Dario Nardella, a cura di Gimmy Tranquillo.

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