Guasto all’impianto di climatizzazione della torre B della Casa dello studente Calamandrei di Firenze. I tecnici della società incaricata della manutenzione sono intervenuti tempestivamente per riparare il sistema. E’ quanto spiegato in una nota.
Sul posto si è recato anche il direttore dell’Azienda regionale per il diritto allo studio universitario (Ardsu), per seguire le operazioni. Al sopralluogo hanno partecipato anche tre studenti rappresentanti della residenza. La torre B ospita circa 60 studenti, distribuiti tra camere singole e doppie. Per fronteggiare l’emergenza caldo, nella ipotesi in cui la riparazione chiederà tempi più lunghi, Ardsu ha disposto l’installazione provvisoria di un condizionatore portatile in ogni camera. “L’attenzione della Regione è massima. Stiamo seguendo costantemente l’evolversi della situazione insieme ad Ardsu affinché il guasto venga risolto nel più breve tempo possibile e siano garantite agli studenti le migliori condizioni di permanenza, soprattutto in questi giorni caratterizzati da temperature particolarmente elevate”, afferma l’assessora regionale all’Università, ricerca e diritto allo studio, Cristina Manetti.
Intanto oggi è in programma il secondo tavolo di confronto sulla Calamandrei, dedicato al diritto allo studio universitario. All’incontro parteciperanno i rappresentanti di Ardsu, dell’Università di Firenze, del Comune di Firenze, del Conservatorio ‘Luigi Cherubini’, dell’Accademia di Belle Arti di Firenze e del Consiglio territoriale degli studenti di Firenze. Al centro della riunione i temi del diritto allo studio, della qualità dei servizi e delle condizioni abitative degli studenti universitari, con l’obiettivo di proseguire il confronto tra istituzioni e rappresentanze studentesche e individuare soluzioni condivise.
