Fragili Tesori dei principi

Fragili tesori dei principi è la nuova mostra a Palazzo Pitti che racconta le vie della porcellana. Aperta a Firenze dal 13 novembre al 10 marzo.

Fragili Tesori dei principi è ospitata nelle magnifiche sale a pianoterra di palazzo Pitti, quelle che ospitano il Tesoro dei Granduchi. Si tratta di ambienti affrescati con somma eleganza e i tanti tesori raccolti in questa mostra si offrono con un susseguirsi di colpi d’occhio veramente magnifici.

 

L’ ambientazione è dunque perfetta per questa mostra che è stata curata da Rita Bulleri, Andreina d’Agliano e Claudia Lehner-Jobst, e che viene realizzata in collaborazione con la collezione del Principe di Liechtenstein (Vaduz-Vienna).

 

Fragili Tesori dei principi celebra la magnificenza della porcellana. Si tratta di una storia lunga, complessa e veramente affascinante, come recentemente raccontato anche in un libro avvincente, cioè La Strada Bianca di Edmund De Waal, del 2016.

E questa storia a Firenze conobbe una fioritura di altissimo livello grazie al marchese Carlo Ginori e alla sua celeberrima Manifattura di Doccia, nata nel 1737.

 

E grazie anche ai Lorena (qui sotto ritratti in porcellana)

Lorena che favorirono le relazioni con le manifatture viennesi, in primis quella di Claudius Innocentius Du Paquier.

Per una serie di congiunzioni atrali fortunate, nel Settecento a Firenze si incrociano grandi competenze tecniche, amore del bello, e respiro internazionale.  Proprio nel momento in cui in tutta Europa la porcellana diventa il mezzo artistico che esprime il gusto raffinatissimo dell’epoca.

L’arrivo e la diffusione della cioccolata e del caffè nelle abitudini alimentari del tempo resero necessaria la creazione di nuovi oggetti e di vasellame. E la Firenze dei Lorena è in primissima linea in questa produzione, aggiornatissima sui gusti europei.

Aggirandosi tra i meravigliosi lavori in mostra, al limite del credibile per virtuosità tecnica e sicurezza del gusto, si rimane ancora a bocca aperta davanti a tesori come questo set:

Si tratta di una deliziosa trembleuse, cioè di una tazzina da cioccolata con il suo relativo bicchiere per l’acqua, più la conchiglietta d’oro posa-cucchiaino. Tutto così leggero e prezioso da essere forse “solo” da collezione – ma che inimmaginabile goduria per noi oggi anche il solo pensare di sorbire cioccolata calda da questa nuvoletta di porcellana, oro, vetro e lapislazzuli!

E chissà che terrore per chi doveva lavarla!!

Fragili Tesori dei Principi è una mostra colma di oggetti squisiti e raffinatissimi.

Non ci sono solo piatti, tazzine, vasi di porcellana, centrotavola. Le sale risplendono anche di dipinti, sculture, piani di tavoli in commessi in pietra dura, e di cere, avori, cristalli, arredi, libri antichi, incisioni…

Tutti retaggi di un’epoca e di una bellezza squisite, straordinariamente lontane dal mondo e dal gusto di oggi.

Margherita Abbozzo. Tutte le foto sono mie.

Info pratiche sulla mostra qui. 

 

 

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