ร quanto annuncia Giovanni Fittante, che spiega che โle dichiarazioni contenute nellโesposto presentato da cinque consiglieri comunali del centrodestra come riportato dalla stampa โ e in particolare dalla testata nazionale Il Tempo e dal Corriere Fiorentino โ sono totalmente false, infondate e gravemente diffamatorie.
Non ci sta Giovanni Fittante, avvocato, imprenditorie, ex consigliere comunale nelle fila del centrosinistra. โNon ho alcuna intenzione di entrare nella polemica politica tra maggioranza e opposizione a Palazzo Vecchio, ma considero inaccettabile, meschino e profondamente volgare il tentativo di infangare il mio nome e quello del progetto civico Anima Firenze 2030 con accuse false e gravemente lesive della mia reputazione personale e professionaleโ scrive in un comunicato, annunciando querela per diffamazione.
“Credo -dice- ย che lโunica spiegazione a questo attacco gratuito sia la volontร di distogliere lโattenzione dal loro fallimento politico nel proporre unโalternativa credibile e concreta per la cittร . Per queste ragioni, ho dato mandato ai miei legali di procedere con querela per diffamazione aggravata a mezzo stampa nei confronti dei cinque consiglieri comunali firmatari dellโesposto, Schmidt, Bambagioni, Sabatini, Mossuto e Draghi. Contestualmente, sarร depositato un esposto alla Procura della Repubblica per calunnia. A seguire sarร avviata unโazione civile per il risarcimento danni, sia a titolo personale che a tutela dellโAssociazione Anima Firenze 2030โ.
“Lโipotesi che abbia ottenuto vantaggi o favoritismi in cambio del sostegno elettorale di Anima Firenze 2030 alla sindaca Sara Funaro- aggiunge Fittante–ย รจ totalmente falsa e solo averla pensata รจ vergognoso.Chiunque conosca la mia storia personale sa bene che, dal 1999 โ anno della mia prima elezione in Consiglio comunale โ non ho mai ricoperto incarichi retribuiti in enti pubblici o in societร partecipate e, per cui, non ho mai preso un euro dalla politica avendone invece spesi tanti di tasca mia”.
E ancora: “ho sempre agito nel pieno rispetto della legge, della trasparenza e dellโetica pubblica, sia come imprenditore sia nei miei incarichi istituzionaliโ.Anima Firenze 2030, aggiunge Fittante, โรจ un progetto civico nato dal basso, costruito con serietร , competenza e umanitร . Abbiamo contribuito al dibattito elettorale con idee, contenuti ed ha regalato alla cittร ed a tutte le forze politiche un programma – presentato un anno prima delle lezioni comunali – di altissima qualitร politica con soluzioni puntuali agli annosi problemi della cittร ”.
“Accostarlo ed inserirlo nel calderone della polemica dello scambio politico-clientelare รจ un insulto non solo a me, ma a tutta la comunitร di Anima Firenze 2030” scrive ancora Fittante0 Che aggiunge “lโimportante scelta politica di sostenere la sindaca Sara Funaro alle scorse amministrative รจ stata presa da tutti i candidati di Anima Firenze 2030 dopo ampio dibattito, in virtรน della vicinanza politica e culturale allโarea di riferimento e, soprattutto, sullโimpegno della candidata sindaca alla realizzazione del nostro programma”.
“Non ho mai goduto di favoritismi di alcun genere. Riguardo allโinsinuazione relativa al bando dellโarea Parterre mi preme far notare che nel 2022 siamo stati assegnatari dellโarea attraverso regolare bando pubblico allโinterno dellโEstate Fiorentina peraltro come unici partecipanti su quellโarea, che ad evidenza pubblica รจ da molti anni abbandonata a sรฉ stessa e degradata. Appena dopo 15 giorni dallโapertura il Comune ha iniziato la cantierizzazione per i lavori della tramvia che ha di fatto impedito l’ingresso all’area oggetto del bando compromettendo gravemente la visibilitร e lโaccessibilitร e creandoci di fatto un danno economico rilevante di circa 300 mila euro e non consentendoci di riaprire nel 2023 e 2024 per i lavori della Tramvia” prosegue Fittante.
Che precisa “il successivo bando del febbraio 2024 รจ frutto di una pubblica manifestazione di interesse avanzata da tempo e, comunque, si รจ chiuso prima dellโelezione dellโattuale sindaca e, anche in questo caso, con un unico soggetto partecipante. Evidentemente lโarea non era certo cosรฌ appetibile per le condizioni in cui versava e, peraltro, con termini economici molto, molto onerosi per il concessionario. Detto ciรฒ รจ tutto trasparente, agli atti e chiunque puรฒ accedervi, tanto piรน i consiglieri comunaliโ.โLa cosa che mi ha amareggiato di piรน รจ che alcuni dei consiglieri firmatari dellโesposto mi conoscono bene da molti anni e sanno bene chi sono e come ho sempre operato”.
