Firenze, violenta aggressione per una rapina. Arrestato

carrara

Firenze – La vittima è una donna di 65 anni. Una violenta aggressione per rapina questa mattina alle 6,30, non lontano dalla stazione di piazza Santa Maria Novella, tra viale Fratelli Rosselli e via Alamanni.

A Firenze una donna è stata colpita con diversi pugni al volto ha subito la frattura del naso e di tre denti, riportando anche un trauma cranio-facciale e una ferita labbro inferiore e mentoniera con applicazione punti di sutura: portata in ospedale è stato poi dimessa con una prognosi di 30 giorni. Il presunto aggressore è stato arrestato dai carabinieri.

L’aggressore sarebbe un trentenne originario del Gambia, irregolare e già noto alle forze dell’ordine: appena il 2 febbraio scorso, spiega l’Arma, è stato denunciato per un’aggressione a un’altra donna sempre nella stessa zona, nel marzo 2017, invece, era stato arrestato per tentato omicidio in provincia di Isernia. Secondo quanto spiegato dalle forze dell’ordine, i carabinieri sono intervenuti con una pattuglia del nucleo radiomobile che, transitando lungo viale Rosselli, è stata fermata da un passante il quale stava prestando le prime cure alla donna.

Quest’ultima, residente a Sesto Fiorentino, in attesa dell’arrivo del personale medico, pur ancora sotto choc, ha raccontato ai militari che, dopo aver posteggiato la sua auto in viale Fratelli Rosselli si è incamminata per andare al lavoro quando è stata raggiunta da un uomo che, senza dire nulla, ha iniziato a colpirla con più pugni al volto che l’hanno fatta cadere a terra.

A quel punto l’uomo le ha intimato di consegnargli la borsa, colpendola nuovamente al volto al suo rifiuto, finché è riuscito a strappargliela dalle mani e ad allontanarsi di corsa. Le ricerche diramate dai carabinieri hanno consentito a un altro equipaggio del nucleo radiomobile di individuare e bloccare in via degli Orti Oricellari il trentenne poi arrestato: corrispondeva alla descrizione dell’aggressore e avrebbe avuto mani e giubbotto sporchi di sangue. L’uomo inoltre sarebbe stato trovato in possesso di effetti personali risultati parte del contenuto della borsa portata via alla donna. Il trentenne è stato arrestato per i reati di rapina e lesioni personali.

Da quanto spiegato l’uomo non avrebbe una casa e dormirebbe all’aperto nella zona dove è avvenuta l’aggressione stamani e quella del 2 febbraio per la quale è stato denunciato per lesioni. Riguardo all’accusa di tentato omicidio, i militari spiegano che gli fu contestata “per aver preso a sprangate in testa un uomo al quale aveva chiesto una sigaretta”: arrestato per questa aggressione è stato poi scarcerato nell’aprile 2021.

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