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Mar 24 Mar 2026
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ToscanaCronacaFirenze, Via Porcellana: residenti 'festeggiano' primo compleanno cantiere

Firenze, Via Porcellana: residenti ‘festeggiano’ primo compleanno cantiere

A Firenze una ventina di residenti della zona di via del Porcellana ha deciso così di ‘festeggiare’ il primo compleanno di chiusura della strada, nel tratto tra via Palazzuolo e via della Scala, a causa di un cantiere di Publiacqua per il rifacimento dell’acquedotto.

Una torta di cartone, una cassa che trasmette ‘tanti auguri a te’ e poi un brindisi: questo l’allestimento ‘goliardico’ dei residenti di Via porcellana per ‘festeggiare’ un anno di cantiere.   I lavori sarebbero dovuti terminare il 15 ottobre 2025 ma sono stati via via prorogati fino al prossimo 31 marzo. Dopo un lungo stop, a fine gennaio il cantiere è ripartito e il termine ultimo è fissato per martedì prossimo. “Ma non ce la faranno mai” contestano i residenti.

“Mi sembra eccessivo un anno per rifare una strada”, lunga poco più di 50 metri, “dove ci avranno lavorato sì e no tre mesi. E’ stato un susseguirsi di chiusure, gare d’appalto. Ormai ci siamo affezionati a vederla in queste condizioni e così abbiamo deciso di offrirle una festa di buon compleanno. Però è uno scempio”, protesta Elena Bernardini, residente e titolare di un parcheggio-garage in via Palazzuolo, a poche decine di metrica via del Porcellana. .

Una situazione, sottolinea Bernardini, che “ha creato e crea problemi di igiene anche. E’ una strada dove ci sono blatte, che salgono negli appartamenti, con un fetore non indifferente. Se si vuole riportare i fiorentini in centro, questo è il modo migliore per farli scappare, perché non puoi farli neanche entrare in casa. Questa è una strada che ha bisogno di particolari attenzioni, se i cantieri li fai durare una vita, vuol dire che te quella strada la perdi. Perché” i cantieri “sono riparati, chiusi e incentivano a utilizzarli per drogarsi, spacciare, urinare, dormirci e non permettere ai residenti anche di poter rientrare a casa”.

La speranza, ammette Bernardini è il progetto Recreos, “anche perché tutto quanto sarà gestito da Fondazione Cr e quando è un privato che interviene, i tempi sono completamente diversi”. Ma c’è chi non è convinto. “Benvenuti a Notting Hill – ironizza un altro residente in riferimento proprio al progetto di rigenerazione urbana -. Tanto ci vediamo qui”, indicando il cantiere, “il prossimo anno”.