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Sab 21 Feb 2026
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Firenze: Tar non sospende delibera di Palazzo Vecchio su Stop a monopattini in sharing

Il Tar della Toscana ha respinto la richiesta di sospensiva della delibera con cui il Comune di Firenze ha deciso lo stop del servizio di monopattini in sharing attivo in cittĂ  a partire dall’1 aprile.

A chiedere il provvedimento cautelare la societĂ  Bird, azienda leader a livello internazionale nel settore della micromobilitĂ , e dei monopattini, che dopo il rigetto della sospensiva – di cui dĂ  notizia l’edizione odierna de La Nazione – oggi annuncia che proseguirĂ  il ricorso: “La battaglia non è conclusa. Il pronunciamento cautelare non entra nel merito della legittimitĂ  del provvedimento e per questo andremo avanti per far valere le nostre ragioni contro uno stop che riteniamo ingiustificato e sproporzionato”.

“La decisione cautelare – precisa Bird – riguarda esclusivamente la sospensione immediata dell’atto e non rappresenta una sentenza definitiva. Nel giudizio di merito verranno affrontati i profili giuridici che continuiamo a ritenere critici – spiegano da Bird – a partire dalla coerenza della delibera con il quadro normativo nazionale e con il percorso amministrativo condiviso negli anni. In questi anni abbiamo operato in coordinamento con l’amministrazione comunale, adeguando progressivamente il servizio alle prescrizioni ricevute e investendo in sicurezza, controllo e organizzazione del sistema a postazioni. Poi all’improvviso Palazzo Vecchio si è auto-sconfessato. Per questo riteniamo che esistessero ed esistano margini per soluzioni regolatorie alternative allo stop totale”.

“La scelta di proseguire nel merito – conclude Bird – è una scelta di responsabilitĂ  verso gli utenti, verso i lavoratori coinvolti e verso un modello di mobilitĂ  sostenibile che ha rappresentato un’integrazione concreta al trasporto pubblico e alle altre forme di mobilitĂ  dolce come i monopattini.  La partita giuridica è ancora aperta e sarĂ  il giudice a valutare nel merito la legittimitĂ  della decisione”