La vittima è una studentessa statunitense di 18 anni. Arrestato dai carabinieri un 31enne, di origine pakistana: sequestro di persona e violenza sessuale le ipotesi di reato.
Per sfuggire a una violenza, batte le mani contro la vetrina della rosticceria in cui era rinchiusa e fa il gesto del signal for help, attirando così l’attenzione di un passante, che dà l’allarme al 112 Nue. E’ accaduto la notte scorsa nel centro storico di Firenze. La vittima è una studentessa statunitense di 18 anni. Arrestato dai carabinieri un 31enne, di origine pakistana: sequestro di persona e violenza sessuale le ipotesi di reato.
La ragazza, secondo quanto ricostruito, aveva trascorso la serata in compagnia di un’amica in un pub in zona Santa Croce. Poi, secondo una prima ricostruzione, poco prima delle 2, le due giovani sono uscite dal locale e hanno deciso di fermarsi a mangiare un panino. La studentessa è entrata nella rosticceria, nei pressi di borgo Pinti e, dopo aver ordinato, ha chiesto di andare in bagno. Il commerciante avrebbe chiuso la porta d’ingresso a chiave e poi si sarebbe avvicinato alla giovane iniziando a molestarla.
La diciottenne è riuscita a divincolarsi e è corsa verso la porta d’ingresso. Per chiedere aiuto ha battuto le mani contro la vetrina e fatto il gesto del signal for help, finchè ha catturato l’attenzione di un passante che ha chiamato il 112 Nue. E’ intervenuta una pattuglia dei carabinieri che ha bloccato e arrestato il 31enne

