17 zone rosse contro la criminalità a Firenze

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Il provvedimento adottato dal prefetto di Firenze Laura Lega potenzia in determinate zone della città l’attività di contrasto già in atto contro lo spaccio di stupefacenti ed i reati contro le persone, vietando lo stazionamento a persone dedite ad attività illegali e disponendone l’allontanamento.

L’ordinanza, dalla validità di tre mesi, si prefigge di garantire la massima sicurezza e la piena fruibilità del centro storico fiorentino alla cittadinanza. “Firenze è una città sicura – sottolinea il prefetto Lega – e vogliamo rafforzare e consolidare l’azione già messa in atto dalle forze di polizia e dalla municipale”, che negli ultimi mesi hanno incrementato i servizi di prevenzione e controllo, “per rendere più difficile il radicamento di fenomeni di illegalità e di degrado”. In sostanza sarà vietato stazionare in determinate aree “a soggetti che ne impediscano l’accessibilità e la fruizione con comportamenti incompatibili con la vocazione e la destinazione” delle stesse.

Sarà ritenuto responsabile di tali condotte “chiunque sia stato denunciato per aver compiuto attività illegali in materia di stupefacenti, per reati contro la persona o per danneggiamento di beni” o anche per il commercio abusivo. L’ordinanza si applicherà nell’area della Fortezza da Basso, nel parco delle Cascine, in via dei Servi, piazza dei Ciompi, via dell’Ariento, via Sant’Antonino, borgo San Lorenzo, piazza del Mercato centrale, via Nazionale, largo Fratelli Alinari, piazza della Stazione, via Panicale, via Guelfa, via de’ Benci, largo Pietro Annigoni, via dei Pandolfini e piazza San Jacopino.

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