Al tavolo dello scorso 31 marzo secondo la Filcams, non solo non era stata fatta “menzione alcuna” della chiusura di via Tosinghi, ma “l’azienda Luisa in via Roma si era presa l’impegno di mantenere inalterata la piattaforma digitale in essere
Luisa Via Roma, il retailer della moda di lusso, ha deciso di chiudere al pubblico da oggi il negozio di Via Tosinghi a Firenze: è quanto sostengono in una nota la Filcams-Cgil e la Rsa, secondo cui “queste iniziative rappresentano uno sfregio gravissimo al tavolo istituzionale, una delegittimazione inaccettabile”, e c’è da chiedersi se “il commissario nominato dal Tribunale ha avvallato formalmente queste iniziative”. Il sindacato chiede la riconvocazione del tavolo in Regione, e che sia invitato a partecipare anche il commissario.
Al tavolo dello scorso 31 marzo peraltro, secondo la Filcams, non solo non era stata fatta “menzione alcuna” della chiusura di via Tosinghi, ma “l’azienda si era presa l’impegno di mantenere inalterata la piattaforma digitale in essere. Purtroppo però, oggi, siamo a denunciare che ciò non è vero. Il management sta chiedendo alle lavoratrici e ai lavoratori diretti di Luisa Via Roma di continuare ad agevolare Ffw e Surface per la creazione e la gestione della piattaforma digitale che dovrà essere utilizzata da una fantomatica Newco, finanziata da parte degli attuali soci non fondatori di Luisa Via Roma”.

