‘Insostenibile situazione traffico su Ponte alle Mosse, Porte Nuove-Toselli e via Baracca’ dicono i rappresentanti del comitato Comitato Porte Nuove/ Toselli/ Ponte alle Mosse, in una lettera aperta indirizzata alla sindaca di Firenze Sara Funaro e al presidente della Regione Eugenio Giani.
“Venendo a conoscenza che ci sono opposizioni da parte di alcuni comitati alla realizzazione della nuova strada Rosselli-Pistoiese”, lungo il Fosso Macinante, “vogliamo sottolineare e insistere sulla necessità e urgenza che questa nuova arteria venga realizzata, insieme anche alla linea tramviaria T4”. Lo chiedono i cittadini del Comitato Porte Nuove/ Toselli/ Ponte alle Mosse, in una lettera aperta indirizzata alla sindaca di Firenze Sara Funaro e al presidente della Regione Eugenio Giani.
“Da moltissimi anni – sottolinea il comitato nella missiva – abbiamo denunciato a tutela della salute dei residenti e dell’ambiente la situazione insostenibile del volume di traffico lungo le strade Ponte alle Mosse, Porte Nuove/Toselli e via Baracca. Situazione gravemente peggiorata anche col restringimento della sede stradale di via Porte Nuove/ Toselli per la creazione della pista ciclabile. Non siamo contrari in linea di principio alle ciclabili, questo restringimento crea però code interminabili, più stagnazione dei gas di scarico, impossibilità a fermarsi per fare scendere persone o scaricare addirittura la spesa e rallentamenti pericolosi per le ambulanze che convergono verso Careggi”.
“Abbiamo valutato con rilevazioni fatte sul posto e mai contestate dagli assessorati competenti – si legge ancora – che ben 2/3 della mobilità proveniente da ponte alla Vittoria, convergendo verso Careggi o Novoli, percorre l’asse Porte Nuove/Toselli, mentre il restante 1/3 procede verso la Fortezza o il centro stazione”. Per il comitato, con il portavoce Giuseppe Cortese, “non vuole essere una guerra tra poveri, tra chi risiede e chi vuole, anche giustamente maggior verde e spazi pubblici, ma vi assicuriamo che il non procedere verso la realizzazione di queste opere, ‘sognate e promesse da tempo’ con migliaia di firme raccolte, vedrà noi residenti più che mai convinti a continuare in modo più deciso il nostro impegno in tutte le sedi opportune per tutelare la salute, in primis dei nostri bimbi e anziani”.

