Finto carro armato a corteo solidarietà curdi

carro armato
Foto Alessandro Sinigaglia

Firenze, cartelli con le scritte ‘Erdogan terrorista’, ‘Usa, Ue, Russia complici’, ‘Ochalan libero’; bandiere del Kurdistan e dell’Ypg, le milizie femminili curde; ed anche un modello di carro armato di cartone costruito su un carrello da supermercato.

Tutto ciò è stato visto al corteo a sostegno della resistenza curda contro la Turchia organizzato sabato pomeriggio a Firenze dai rappresentanti della comunità curda in Toscana.

“L’attacco del regime di Erdogan al Cantone di Afrin, in Siria, é stato criminale – ha detto Erdal Karabey, rappresentante del coordinamento del Kurdistan in Toscana – ed é grave la responsabilità dei governi della Russia e dei Paesi occidentali che continuano ad appoggiare Erdogan tollerando le sue politiche di repressione”.

La manifestazione, è iniziata con un corteo di un paio di centinaia di persone, ed è partita dalla zona dove c’è consolato Usa e toccando poi anche altre sedi consolari in città, fra cui quella francese e russa, “lasciando – hanno spiegato alcuni manifestanti – davanti ad ognuna un oggetto simbolo della complicità del governo che rappresentano verso la dittatura fascio islamista di Erdogan”.

Il numero dei manifestanti è poi aumentato considerevolmente nel corso del corteo arrivando, secondo gli organizzatori a circa un migliaio di partecipanti rappresentanti una cinquantina le sigle che hanno aderito all’iniziativa per i curdi.

Foto Alessandro Sinigaglia

Oltre al finto carro armato lasciato davanti al consolato di Germania, tra gli altri oggetti simbolo posti davanti alle sedi diplomatiche c’è stata anche una bandierina, in formato grande, simile a quella del noto gioco del Risiko.

Il corteo ha sfilato sui lungarni, poi nelle strade dell’Oltrarno e quindi ha terminato il suo tragitto in piazza Cavalleggeri, davanti alla Biblioteca Nazionale.

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