Dragon Boat, festival chiude con 3mila gerbere in Arno

Dragon Boat

 scomparse accompagnati dalla colonna sonora de ‘Il Gladiatore’ (Now We Are Free), il Festival mondiale di Dragon boat delle donne in rosa.

L’IBCPC (International Breast Cancer Paddler’s Commission) Dragon Boat Festival si svolge ogni quattro anni e costituisce un evento internazionale partecipativo, senza connotazioni di carattere agonistico, rivolto a squadre di donne, ma anche uomini, operati di tumore al seno (Breast Cancer Survivors), che svolgono la pratica del Dragon Boat come attività riabilitativa post-operatoria.

Oltre 4mila partecipanti hanno portato a Firenze, e per la prima volta in Italia, le culture di tutto il mondo, età ed esperienze diverse – dai 20 agli 80 anni provenienti da 18 Paesi – e tante emozioni, ma un unico messaggio sul tema del tumore al seno: speranza, rinascita, gioco di squadra.

“Il gioco di squadra è sempre vincente, l’impegno e la passione di tante persone, 300 volontari, 120 ambassador, hanno consentito la realizzazione di questo straordinario e unico evento”, ha detto Lucia De Ranieri presidente del Festival.

“L’intera città ha abbracciato le oltre 4000 donne ed i loro supporter che si sono riuniti a Firenze per lanciare il messaggio che insieme è possibile affrontare ogni difficoltà, che insieme possiamo sfidare la malattia”.

“Dobbiamo non farci schiacciare dalla paura che inevitabilmente una diagnosi di tumore fa sorgere, ma credere di riuscire a superare la difficile prova senza arrendersi. La sfida è dentro di noi”, ha concluso.

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