Festival del Maggio Fiorentino, la giornata inaugurale

Festival del Maggio Fiorentino – LXXXII Maggio Musicale. Giovedì 2 maggio giornata inaugurale con ben otto appuntamenti e l’opera “Lear” di Aribert Reimann, diretta da Fabio Luisi con la regia di Calixto Bieito.

Il 2 maggio sarà una giornata di festa per tutta la città di Firenze, con centinaia di artisti impegnati a dare il via all’LXXXII Festival del Maggio Musicale e ben otto appuntamenti in programma. Come avvenuto anche per l’edizione 2018, il taglio del nastro della manifestazione (che andrà avanti fino alla fine di giugno con oltre 120 eventi in calendario) sarà spalmato sull’intera giornata di giovedì, nella quale ricorrono i 500 anni dalla morte di Leonardo Da Vinci. “Potere e Virtù”, questo il titolo scelto per l’LXXXII edizione del festival, che spesso lascerà i confini del teatro per allargarsi alla città di Firenze, all’area metropolitana e alla Toscana con i concerti a Pisa, Livorno e Lucca.  A interpretare graficamente  il tema di questo anno è stato chiamato l’artista Luca Pignatelli, che grazie alla collaborazione con il Museo Novecento, ha realizzato il manifesto della rassegna cercando di sintetizzarne il senso utilizzando gli strumenti dell’artista.

L’opera che apre il LXXXII Maggio Musicale è Lear, lavoro degli anni Settanta del compositore tedesco Aribert Reimann che va in scena il 2 maggio alle 20.00 (repliche 5 ore 15:30 e 9 maggio alle 20) nell’allestimento dell’Opéra National de Paris, con il maestro Fabio Luisi sul podio e la regia firmata dal celebre Calixto Bieito. (Tra gli interpreti: Bo Skhovus, Frode Olsen, Michael Colvin e Erika Sunnegårdh). La giornata inaugurale comincia alle 11 con un incontro con lo scrittore Claudio Magris nell’aulamagna dell’Università di Firenze (ingresso libero) e prosegue con un concerto degli Ottoni del Maggio Musicale Fiorentino alla Loggia dei Lanzi alle 12. Per celebrare i 500 anni dalla morte di Leonardo da Vinci (deceduto ad Amboise il 2 maggio 1519) il Maggio presenta inoltre una nuova commissione del Teatro dal titolo Leonardesca. Aforismi per voci di bambini e pianoforte su testi di Leonardo da Vinci di Luca Logi, che vedrà protagonista il Coro delle voci bianche del Maggio diretto dal maestro Lorenzo Fratini che si esibirà alla Fondazione Zeffirelli (alle 15 e alle 16:30, ingresso libero). Altra commissione del Maggio in prima esecuzione assoluta, sempre in omaggio al genio Da Vinci, è il concerto con centinaia di ottoni e percussioni intitolatoLeonardo machine di Giorgio Battistelli che si svolgerà in piazza Vittorio Gui (alle 17 e alle 18). Il foyer di galleria ospiterà poi la mostra fotografica Luoghi e volti shakespeariani in Toscana, realizzata in collaborazione con il Museo Novecento e il quotidiano La Nazione, ideale preludio alla prima di Lear, opera ispirata alla tragedia del Bardo che andrà in scena a seguire.

PROGRAMMA

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