Sab 20 Apr 2024

HomeToscanaDirittiFerragosto in fabbrica per operai della Gkn

Ferragosto in fabbrica per operai della Gkn

Firenze, ferragosto in fabbrica per i dipendenti della Gkn di Campi Bisenzio che da settimane portano avanti il presidio contro la chiusura dello stabilimento di componentistica per l’automotive.

“Passeremo il nostro Ferragosto qui – conferma Dario Salvetti, membro della rsu – faremo una cena tutti insieme, circa 80 persone. Dopo la manifestazione dell’11 agosto sono giorni relativamente di riposo in cui stiamo organizzando le prossime iniziative”.

Intanto l’assemblea dei lavoratori ha approvato e pubblicato sui social un documento in cui si auspica che “il nostro ‘Insorgiamo’ si trasformi in un moto generale di indignazione che vada oltre la nostra stessa vertenza e che si allarghi all’intero mondo del lavoro. Di una cosa siamo certi: Gkn Firenze non cadrà senza aver fatto di tutto per convocare una mobilitazione nazionale direttamente a Roma”.

Nel documento si evidenzia la distanza che resta tra i lavoratori e la proprietà, il fondo Melrose. “Loro vogliono chiudere lo stabilimento – dice Salvetti – noi vogliamo continua la produzione, non le andava concesso altro tempo per valutare l’offerta di 13 settimane di cassa integrazione, siamo noi ad avere problemi di tempo”.

Il 22 settembre, ricorda infatti il testo, scadranno i termini per la procedura di licenziamento dei 422 dipendenti. Per quanto riguarda l’ipotesi di una legge antidelocalizzazioni, il consiglio di fabbrica invita “singoli, associazioni, organizzazioni appartenenti all’area della giurisprudenza democratica a iniziare una discussione che ci aiuti a tradurre in linguaggio legislativo quanto questa nostra lotta va rivendicando”.

Si chiede inoltre che “il Consiglio regionale toscano si riunisca di fronte alla fabbrica con una sessione specifica, aperta alla cittadinanza e a nostri interventi” e che “Stellantis torni ad assegnare allo stabilimento di Firenze le commesse che ci sono state sottratte”.

Rock Contest 2023 | La Finale

"Prenditi cura di me"