Secondo Italia Nostra quel parco è “ambientalmente insostenibile, ha criticità strutturali e paesaggistiche’
Italia Nostra boccia il progetto del parco eolico ‘Londa’, nell’omonimo comune sulla Montagna Fiorentina, oggetto di procedimento Via presso la Regione Toscana, definendolo “ambientalmente insostenibile” e privo di reali benefici per clima e territorio. In una nota la sezione toscana e quella fiorentina dell’associazione denunciano consumo irreversibile di suolo e paesaggio appenninico, chiedendo dunque “che il procedimento venga arrestato, restituendo centralità alla trasparenza, alla partecipazione e alla salvaguardia di un patrimonio collettivo che non è riproducibile”.
Italia Nostra ricorda come tra il 2023 e il 2024 la potenza eolica installata a livello nazionale sia cresciuta di oltre il 26%, mentre la produzione reale è diminuita di oltre il 5%, con aumento del curtailment (ossia energia rinnovabile prodotta, incentivata e poi non utilizzata). Nello specifico del caso Londa, le osservazioni depositate dall’associazione parlano di criticità “strutturali, ambientali e paesaggistiche” tali da rendere l’impianto incompatibile con l’area. con sei pale alte circa 200 metri sui crinali appenninici, in prossimità del Parco nazionale delle Foreste Casentinesi.
L’associazione lamenta anche “gravissime” criticità geologiche e idrogeologiche: il crinale è descritto come “caratterizzato da diffusa instabilità, fenomeni franosi attivi e quiescenti – si legge – e riconosciuta vulnerabilità sismica. Le indagini progettuali appaiono lacunose, generiche e in larga parte non sito-specifiche; le opere previste, fondazioni, piazzole, nuove strade e cavidotti, sono idonee a innescare o riattivare processi di dissesto con rischi concreti per la pubblica incolumità. Di particolare gravità è inoltre la secretazione integrale dello studio sulla producibilità eolica, priva di un atto motivato”

