Ven 19 Lug 2024

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E’ morto Francesco Nuti, il cinema italiano è in lutto

È morto stamani a Roma Francesco Nuti. Aveva 68 anni ed era malato da tempo. Lo rende noto la figlia Ginevra assieme ai familiari che ringraziano di cuore il personale sanitario e tutti coloro che hanno avuto in cura l’attore nel lungo periodo della malattia, in particolare il personale di Villa Verde di Roma. I familiari hanno chiesto riservatezza e non rilasceranno interviste.

La data e il luogo delle esequie saranno rese note nelle prossime ore. Nato a Firenze il 17 maggio del 1955, figlio di Renzo Nuti, barbiere originario del Mugello, e di Anna Giglio, originaria di Crotone, sul finire degli anni settanta Francesco Nuti diviene membro del trio cabarettistico dei Giancattivi di cui fanno parte anche Alessandro Benvenuti e Athina Cenci. In quegli anni, i Giancattivi partecipano a trasmissioni di grande successo, come la radiofonica Black Out e la televisiva Non stop.

Il trio, dietro la regia dello stesso Benvenuti, debutta al cinema nel 1981 con il film Ad ovest di Paperino. Nel 1982, abbandona il trio, che di lì a poco si scioglierà definitivamente, ed inizia una carriera cinematografica che lo porta a interpretare, in veste di sceneggiatore ed interprete protagonista, alcuni film diretti da Maurizio Ponzi. Celebri sono Madonna che silenzio c’è stasera (1982), Io, Chiara e lo Scuro (1983) e Son contento (1983), che gli conferiscono una certa notorietà. E’ il ruolo di Francesco Piccioli, presente nella seconda delle tre pellicole, a consentirgli di vincere il David di Donatello ed il Nastro d’argento come migliore attore protagonista.

Tra gli altri film di successo anche in veste di regista si ricordano Casablanca, Casablanca (1985), Tutta colpa del paradiso (1985), Stregati (1986), Caruso Pascoski (di padre polacco) (1988), Willy Signori e vengo da lontano (1989) e Donne con le gonne (1991)

Dopo altri successi cade in preda alla depressione e rimane vittima, nel 2006, di un ematoma cranico dovuto ad un incidente domestico. Viene ricoverato ed operato d’urgenza alla testa presso il Policlinico Umberto I di Roma. Il 29 novembre 2010 appare di nuovo in TV, dopo quattro anni di assenza, ospite della trasmissione di Rai 2 I fatti vostri, dove mostra l’incapacità di parlare e di muoversi. Il 7 dicembre 2019 ha ricevuto il Premio Internazionale Vincenzo Crocitti 2019 “Alla carriera”, ritirato dalla figlia Ginevra in occasione della serata evento, che risulta così essere il primo riconoscimento alla carriera assegnatogli nella sua storia cinematografica e artistica.

“A pochi giorni dal suo 68mo compleanno se ne va un pezzo del cinema italiano. Un’icona per tanti appassionati che fra gli anni ’80 e ’90 hanno apprezzato i suoi film. Francesco Nuti, attore, regista, compositore e produttore fiorentino, era una sorta di leggenda. Non è un caso che a breve avrebbe ricevuto il Globo d’oro alla carriera, riconoscimento cinematografico assegnato dall’Associazione della stampa estera in Italia. Lo aveva già vinto come miglior attore emergente insieme al David di Donatello. Nuti ci ha deliziato da attore e anche da regista, dopo aver acquisito rapidamente, una certa dimestichezza anche dietro la macchina da presa”, così scrive su Facebook il presidente del consiglio regionale Antonio Mazzeo

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