Droga: 21 arresti tra Lombardia e Toscana

siena

Sequestrato ristorante utilizzato per reimpiego denaro frutto dello spaccio di droga. Arresti anche in Toscana.

Droga: 21 arresti tra Lombardia e Toscana: sequestrato ristorante utilizzato per reimpiego denaro frutto dello spaccio di droga. Una vasta operazione anti droga per l’esecuzione di 21 misure cautelari è in corso da parte della Polizia di Stato.

La squadra mobile di Brescia al temine di una complessa indagine, denominata “Salto nel buio”, iniziata a fine 2019 a seguito dell’aumento dei decessi derivanti dal dall’abuso di cocaina, ha arrestato 15 persone gravemente indiziate del reato di spaccio di sostanze stupefacenti, che operava principalmente nella zona di Via Milano a Brescia.

In Toscana, i poliziotti della squadra mobile di Lucca e dal Commissariato Viareggio stanno eseguendo una maxi operazione nei confronti di un’associazione a delinquere dedita allo spaccio di droga nella pineta di levante di Torre del Lago.

A seguito di 21 perquisizioni 6 persone sono state sottoposte a custodia cautelare mentre è ancora in corso il sequestro di un ristorante di Lerici ‘La Conchiglia Bistrot’, riconducibile alla stessa organizzazione, utilizzato per il reimpiego di denaro provento di spaccio.

La banda aveva eletto la pineta a base operativa adibendola a piazza di spaccio, presidiata notte e giorno, anche con l’uso di armi, con sentinelle, addetti allo spaccio, all’approvvigionamento di viveri, e alla costruzione di manufatti per dormire, cucinare e per nascondere lo stupefacente.

Nel corso dell’operazione è stato trovato un ingente quantitativo di panetti di hashish e molti soldi, ancora da quantificare, sotto le traversine dei binari della linea ferroviaria vicina alla pineta.

Sono sei gli arrestati: per tre di loro è stata disposta la misura cautelare della custodia in carcere, e per gli altri ai domiciliari. Altri tre indagati sono stati sottoposti al divieto di dimora nel comune di Viareggio.

Sequestrati anche due motoveicoli e due vetture. La Direzione distrettuale antimafia di Firenze ha infine disposto il sequestro della porzione della pineta di Levante attigua alla stazione di Torre del Lago, e la sua restituzione all’ente gestore.

Il gruppo poteva contare sulla collaborazione di tossicodipendenti, a cui era affidato, tra gli altri, il compito di vigilare le zone limitrofe per segnalare l’eventuale presenza di polizia.

Centinaia i clienti che giornalmente raggiungevano il luogo di spaccio, e per facilitare loro l’accesso la banda aveva anche installato un vero e proprio ponte in ferro per il superamento di un canale. L’indagine nasce dal contrasto al miscrospaccio condotta a fine 2018.

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