“Donne in farsi. Viaggio tra i volti dell’Iran”

“Donne in farsi. Viaggio tra i volti dell’Iran” è la mostra di fotografie di Rory Cappelli e Lea Codognato che apre il 5 ottobre alla Crumb Gallery di Firenze.

 

“Donne in farsi. Viaggio tra i volti dell’Iran” raccoglie 40 immagini realizzate da due amiche che nel 2013 hanno compiuto, da sole, un viaggio in Iran.

Due donne in viaggio in un mondo che visto dall’ occidente appare prevalentemente maschile. Per non dire chiuso alla modernità e ai diritti delle donne.

Nonostante la vicinanza geografica, l’Iran rimane un paese molto poco conociuto. Dopo il 1979, con la presa del potere dell’Ayatollah Khomeini è come se fosse stato inghiottito in un buco nero.

Quando se ne deve parlare si va per stereotipi.  Il paese e la società vengono percepiti come se i contrasti non esistessero e tutto fosse uniformato nella politica e nella religione di Stato.

Basta però un libro come Leggere Lolita a Teheran, di Azar Nafisi, che è stata professoressa di letteratura inglese all’università di Teheran, o vedere il lavoro di Shirin Neshat, per capire come la realtà sia molto più complessa e ricca di sfumature.

Dunque sostanzialmente l’Iran è raccontato al mondo occidentale attraverso i suoi artisti espatriati. Mentre chi resta è come se non avesse più voce.

Invece le fotografie di Rory Cappelli e Lea Codognato, che hanno fatto un viaggio tra Teheran, Esfahan e Shiraz, e sono esposte ora in “Donne in farsi. Viaggio tra i volti dell’Iran”, raccontano proprio la gente del posto. Chi è rimasto e lì vive.

Insomma, “Donne in farsi. Viaggio tra i volti dell’Iran” è il lavoro di due donne che hanno fotografato donne. E per di più, durante la festa più amata e sentita del paese. Cioè quella di Nowruz, una sorta di “capodanno” iraniano.

Per Nowruz infatti scuole e uffici restano chiusi per due settimane e tutto il Paese è in festa.

 

Così le immagini di Lea Codognato e Rory Cappelli in “Donne in farsi. Viaggio tra i volti dell’Iran” riescono a raccontare una società, e donne, molto più vibranti ed interessanti di quanto gli stereotipi lascino intravedere.

 

Donne in farsi. Viaggio tra i volti dell’Iran” è ospitata nella nuova Crumb Gallery di Firenze. Inaugura il 5 ottobre in occasione del festival L’Eredità delle Donne, diretto da Serena Dandini. E rimane visitabile fino al 31 0ttobre.

Lo spazio, aperto lo scorso maggio in via San Gallo, è diretto da Emanuela Mollica ed è interamente dedicato all’arte e alla fotografia delle donne. Yes!

 

Margherita Abbozzo. Fotografie courtesy of Rory Cappelli, Lea Codognato ed Emanuela Mollica.

CRUMB GALLERY, Via San Gallo, 119 rosso, 50129 Firenze. “Donne in farsi. Viaggio tra i volti dell’Iran”, Fotografie di Rory Cappelli e Lea Codognato. 4 – 31 ottobre 2019. Orari: su appuntamento. Telefono: 347 3681894

 

 

 

 

 

 

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