Mer 24 Lug 2024

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Disforia di Genere. Gasparri (FI) chiede ‘chiarimenti’ a ministero: a Careggi trattamenti da approfondire

“Nonostante l’evidente delicatezza del trattamento, ho appreso che all’ospedale Careggi di Firenze la triptorelina, autorizzata dall’Agenzia europea del farmaco per uso veterinario, verrebbe somministrata a bambini di 11 anni senza alcuna assistenza psicoterapeutica e psichiatrica” denuncia il  capogruppo di Forza Italia al Senato, Maurizio Gasparri, che  ha presentato un’interrogazione alla presidenza del Consiglio e al ministro della Salute

Approfondire ciò che avviene all’ospedale Careggi di Firenze rispetto al trattamento della disforia di genere nei bambini. A chiederlo  è il  capogruppo di Forza Italia al Senato, Maurizio Gasparri, che  ha presentato un’interrogazione alla presidenza del Consiglio e al ministro della Salute.

“Nonostante l’evidente delicatezza del trattamento, ho appreso che all’ospedale Careggi di Firenze la triptorelina, autorizzata dall’Agenzia europea del farmaco per uso veterinario, verrebbe somministrata a bambini di 11 anni senza alcuna assistenza psicoterapeutica e psichiatrica. Anche perché in quell’ospedale semplicemente non c’è un reparto di neuropsichiatria infantile – spiega Gaspearri – Non solo. Le valutazioni psicologiche dei giovanissimi che arrivano al Careggi per avviare il percorso di cambio di sesso sembrerebbe siano particolarmente superficiali. E il via libera al ricorso dei farmaci sarebbe basato sul presupposto, inaccettabile, che con la pubertà bloccata i bambini hanno tempo di esplorare la loro identità di genere e decidere se proseguire il percorso di transizione. Chiaramente, se tutto questo fosse confermato, non potremmo tollerarlo”.

Da qui la richiesta di chiarimenti, anche per “valutare l’eliminazione della prescrizione della triptorelina dai farmaci dispensati a carico del servizio sanitario nazionale per il disturbo di genere – prosegue il senatore Gasparri  – Credo sia inoltre necessario che il comitato nazionale di bioetica, che sull’uso della triptorelina si era espresso ormai più di 5 anni fa, torni a formulare una valutazione”.

“Sosteniamo convintamente l’iniziativa del presidente Gasparri per comprendere a pieno le pratiche e i percorsi diagnostici e terapeutici utilizzati all’ospedale Careggi di Firenze rispetto alla disforia di genere nei bambini” . Questo invece quanto dichiara il senatore e capogruppo di Forza Italia in Commissione giustizia, Pierantonio Zanettin.

Che aggiunge. “i trattamenti in questione comportano l’utilizzo di farmaci estremamente invasivi e potenzialmente rischiosi, al punto da poter ingenerare, secondo il comitato nazionale di bioetica, delle conseguenze negative sulla crescita, sull’apparato cardiovascolare, sul cervello e sul sistema metabolico. Il ricorso a queste molecole richiede perciò cautela, e deve essere preceduto e accompagnato da un percorso di assistenza psicologica, psicoterapeutica e psichiatrica. Fattori che all’ospedale Careggi sembrerebbero mancare. E’ giusto e doveroso, dunque, fare chiarezza a tutela dei bambini e delle loro famiglie”.

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