Covid: Giani, da maggio gli anticorpi monoclonali di Tls

giani ristoranti
Foto di Controradio

Intanto, mentre prosegue, in Toscana, la campagna vaccinale di operatori sanitari e sociosanitari, personale e ospiti delle rsa, la Regione è al lavoro per avviare anche le fasi successive, che dovrebbero partire a metà febbraio con over 80 e operatori Polizia

Gli anticorpi monoclonali “saranno l’elemento che ‘chiude’ le forme di contrasto contro il coronavirus”. Lo ha detto Eugenio Giani, presidente della Regione Toscana, commentando il via libera dell’Aifa ai nuovi prodotti anti-Covid, e riferendosi al lavoro di Fondazione
Toscana Life Sciences sugli anticorpi monoclonali che “da maggio saranno disponibili”, ha aggiunto.
“Da un lato – ha proseguito Giani- abbiamo i vaccini, e quindi la prevenzione per poter creare il sistema immunitario, la barriera all’arrivo del Covid-19; dall’altro, gli anticorpi monoclonali che invece intervengono quando una persona è già contagiata, quantomeno nei primi stadi di contagio, e che, soprattutto quelli che vengono dalla sperimentazione che questa realtà toscana ha fatto, sembrano molto efficaci”.

Sui vaccini, ha sottolineato il governatore, “come Toscana abbiamo somministrato 150.000 vaccini, quindi la nostra è una macchina da guerra: nel momento in cui ci arrivano, noi li
somministriamo e siamo in grado di farlo con rapidità, efficienza e tempestività. Proprio per questo, in questi giorni, seguiamo con grande desiderio proprio le indicazioni più
confortanti che ci arrivano sul fatto che i vaccini riprendono il loro abituale percorso verso le regioni”.

Intanto, mentre prosegue, in Toscana, la campagna vaccinale di operatori sanitari e sociosanitari, personale e ospiti delle rsa, la Regione è al lavoro per avviare anche le fasi successive, che dovrebbero partire a metà febbraio.

La vaccinazione degli over 80, con Pfizer-Biontech, dovrebbe essere fatta, secondo quanto si apprende da fonti regionali, negli studi dei medici di medicina generale. Le modalità
dipenderanno dalla firma dell’accordo nazionale con la categoria. Sempre a metà febbraio partirà anche la campagna vaccinale con Astrazeneca: i destinatari, tra i 18 e i 55 anni,
sono i lavoratori della scuola, docenti e non docenti, delle forze armate e di polizia, il personale carcerario, i detenuti e i lavoratori di altri servizi essenziali. In questo caso la
somministrazione dovrebbe avvenire nei 42 punti vaccinali già individuati sul territorio regionale tra cui, il più grande, sarà il Mandela forum di Firenze. Le prenotazioni avverranno sul portale regionale di vaccinazione. Tutto il piano per la campagna vaccinale in Toscana sarà presentato dalla Regione nei prossimi giorni, probabilmente sabato 6 febbraio.

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